Le ceneri di Ignazio Toraldo traslate

A Tropea dal cimitero di Poggioreale di Napoli

Sarà celebrata una solenne cerimonia

Traslate a Tropea dal cimitero di Poggioreale di Napoli le ceneri del Capitano Aiutante Maggiore Ignazio Toraldo (1778 -1865) e della moglie Maria Vittoria Mormile. Alla solenne cerimonia, celebrata nel piazzale interno del cimitero cittadino erano presenti il sindaco Antonio Euticchio, Luigi ed Anna Meligrana, Luciano Meligrana, Saverio Ciccarelli, Antonio Piserà, Eduardo Meligrana, l’ex sindaco Gaetano Vallone, Antonio Toraldo di Francia, Gianluca Giorgetti Toraldo di Francia, Eduardo Toraldo.

Inoltre erano presenti membri del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell’Associazione Carabinieri a riposo e dell’Amministrazione comunale di Tropea. Inviate anche corone di fiori dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito italiano. Emozione per il ritorno nella cittadina delle ceneri di uno tra i più illustri cittadini, protagonista di eventi di grande rilevanza storica e coevo del filosofo tropeano Pasquale Galluppi. Il Capitano Ignazio Toraldo intraprese la carriera militare sotto il regno di Giuseppe Bonaparte. Partecipò a varie battaglie come quelle della marina di Joppolo, di Mileto del 1807, distinguendosi nelle campagne d’Italia tra le quali Guastalla e Borgoforte sul Po, l’assalto di Occhiobello e la tentata sortita di Pontelagoscuro. Fu ufficiale del re Gioacchino Murat, combattendo al suo fianco nella battaglia di Tolentino (2 e 3 maggio1815) dove riportò ferite e fù catturato dai Tedeschi”. In seguito all’esperienza murattiana, venne reintegrato nell’esercito borbonico per il coraggio e il valore dimostrato in battaglia. Partecipò anche ai moti del 1820 e del 1821, nella spedizione in Sicilia, contro la rivolta separatista di Palermo. Nel decennio successivo, Ignazio Toraldo ricoprì il grado di Giudice del Consiglio di guerra, comandante della Piazza di Messina e del Forte di Castel Sant’Elmo a Napoli. Fu congedato nel 1848 da Ferdinando II di Borbone. Secondo le testimonianze dei documenti dell’archivio di famiglia “visse da modesto pensionato ed ebbe la ventura di assistere all’ingresso in Napoli di Garibaldi e Vittorio Emanuele II”. Ebbe inoltre intensi rapporti epistolari con numerose famiglie e personaggi dell’epoca. Ignazio Toraldo morì il 14 dicembre del 1865 all’età di 88 anni a Napoli, dove trascorse gran parte della vita assieme alla consorte Vittoria Mormile. Gianluca Giorgetti Toraldo di Francia, discendente del Capitan maggiore Toraldo, attento studioso di storia patria, si è molto impegnato nell’opera di ricostruzione storica dell’importante antenato.
Il sindaco di Tropea al termine dell’importante cerimonia, ha dichiarato che “è un onore che le spoglie di Ignazio Toraldo con quelle della moglie Vittoria Mormile tornino nella nostra citta, un figlio di Tropea che si è fatto onore”.

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