Le mille porte della Misericordia

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

322a-Bivio

Le mille porte della Misericordia.

Oggi 13 dicembre i vescovi di tutto il mondo aprono i varchi della Misericordia in Santuari e Cattedrali. Il portavoce vaticano, P. Lombardi dice: “Una situazione veramente nuova, non abbiamo precedenti… Non sappiamo quante siano le Porte Sante che saranno aperte nelle diocesi del mondo”…. Ma è necessario anche che per tante porte che si aprono, altre porte si devono chiudere: quelle della violenza, delle bombe, degli attentati, dello sfruttamento.

Dal Vangelo di questa domenica (Luca 3,10-18)
 In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».
Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe»…
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco… ».

Quante Porte della Misericordia?
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Non si conosce con esattezza il numero delle Porte della misericordia di santuari e cattedrali che saranno aperte in tutto il mondo per il Giubileo straordinario della Misericordia a partire da oggi 13 dicembre, giorno in cui il Papa aprirà quella della Basilica di San Giovanni in Laterano.
La novità era stata introdotta dallo stesso Papa Francesco che aveva chiesto di celebrare il rito anche nelle singole diocesi, per far giungere ovunque e a chiunque la misericordia di Dio.
Secondo alcune stime, solo in Italia su 226 diocesi sono previste circa 400 aperture di Porte. Ma probabilmente saranno ancora di più considerando che esistono diocesi dove sono previsti dai 9 ai 12 varchi.
Non si contano poi le Porte che saranno aperte in tutto il mondo. Ci sono state centinaia di comunicazioni, ma meritano certamente di essere ricordate quelle che annunciano l’apertura nella Cattedrale di Santo Spirito a Istanbul, dei Santi Pietro e Paolo a Ratnapura nello Sri Lanka, di Cristo Re de Mushasha a Gitega in Burundi, di San Giuseppe a Dunedin in Nuova Zelanda, di Nostra Signora della Presentazione a Natal in Brasile, di Myeongdong a Seoul in Corea del Sud, di San Giorgio nell’Arcidiocesi Maronita di Beirut.
Dice padre Lombardi: “È una situazione veramente nuova questa molteplicità delle porte, non abbiamo un precedente. E’ forte a guardare alla molteplicità e alle situazioni in cui vengono aperte, che indicano prossimità a periferie e poveri”.
(fonte: Osservatore Romano).

Il Giubileo si è aperto, ma non si sono chiusi gli scenari di morte. Anzi, qualcuno ha ventilato l'ipotesi di uso di bombe nucleari... L'umanità intera è a un bivio: entrare per la porta della misericordia e creare per una vita veramente umana o soggiacere alla logica della violenza e della morte, da qualunque parte provenga. Una preghiera incessante è il minimo che possiamo fare!
Il Giubileo si è aperto, ma non si sono chiusi gli scenari di morte. Anzi, qualcuno ha ventilato l’ipotesi di uso di bombe nucleari… L’umanità intera è a un bivio: entrare per la porta della Misericordia  per vivere una vita veramente umana o soggiacere alla logica della violenza e della morte, da qualunque parte essa provenga. Una preghiera incessante è il minimo che possiamo fare!
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