L’esordio del Tropeafestival

Esordio con il grande talento di Eugenio Masciari

Presso il Museo Diocesano per una lettura anticonvenzionale di Dante nel racconto di alcune fra le sue più significative figure femminili

Non poteva esserci esordio migliore per il “TropeaFestival Leggere&Scrivere”, che con il grande talento di Eugenio Masciari ha accolto diverse scolaresche presso lo splendido Museo Diocesano per una lettura anticonvenzionale di Dante nel racconto di alcune fra le sue più significative figure femminili. L’attore e drammaturgo di origine catanzarese, a lungo a stretto contatto con Giorgio Strehler, ha tratteggiato il viaggio interiore del sommo poeta fra i canti dell’Inferno, Purgatorio e Paradiso, mettendo in particolare evidenza la sottovalutata figura di Matelda in luogo di quella pluri-celebrata di Beatrice, suscitando la curiosità dei ragazzi che al temine della sua vibrante recitazione lo hanno subissato di domande e interrogativi cui Masciari ha risposto con benevola generosità. Il Festival assolve così a una delle sue funzioni primarie, ovvero stimolare le intelligenze dei più giovani verso il sapere e la bellezza con un’azione a più dimensioni che era già iniziata tempo addietro con un seguitissimo laboratorio di scrittura cui hanno partecipato le stesse classi coordinate con pregevole entusiasmo da Bice Lento, dirigente dell’istituto comprensivo di istruzione superiore di Tropea.

Eugenio Masciari - foto Libertino
Eugenio Masciari – foto Libertino

Nel pomeriggio ci saranno gli incontri di cartello moderati da Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, soggetto capofila dell’evento con personaggi autorevoli della cultura e dell’università, fino al clou serale in cui la finissima intelligenza di Lidia Ravera sarà stimolata dal giornalista Pasqualino Pandullo.
Domattina (12 dicembre), sempre presso il Diocesano, la compagnia catanzarese Officina Teatrale metterà in scena una rivisitazione dell’Otello di Shakespeare: il capolavoro teatrale della gelosia raccontato attraverso ritmi e parodie. A seguire un interessante audioviaggio, guidato dall’attore Alberto Micelotta, che accompagnerà i viaggiatori da Tropea al centro storico di Vibo Valentia, l’incontaminato Complesso Santa Chiara dove ha sede il SBV. Nello stesso luogo Gilberto Floriani e l’Assessore Mario Caligiuri faranno gli onori di casa per presentare una delle più importanti iniziative dell’Assessorato alla Cultura, che in ossequio alla volontà del Presidente Giuseppe Scopelliti, sta per pubblicare il Libro Verde per la lettura, iniziativa unica nel suo genere, che nasce come strumento di coinvolgimento dell’intera società calabrese nelle politiche regionali per incentivare la lettura e si avvale del contributo culturale del professore, Tullio De Mauro, noto ed apprezzato linguista di fama internazionale.
”La lettura – ha affermato l’assessore Mario Caligiuri – è lo strumento fondamentale per leggere la democrazia e costruire l’economia. In una regione dove si legge troppo poco intendiamo muoverci per superare il ritardo che rischia di pregiudicare il futuro stesso della regione. Riteniamo fondamentale che tale strumento serva per una migliore lettura nelle scuole, che considero un luogo di speranza.” Caligiuri ne parlerà con Gian Arturo Ferrari, eminentissimo Presidente del centro per il Libro e la Promozione della Lettura, ed Antonella Agnoli, riferimento assoluto nel sistema bibliotecario italiano. In serata (stesso luogo) ancora incontro di pregio fra le sorelle Bice e Carla Biagi (figlie dell’indimenticabile Enzo) e la giornalista Karen Sarlo. Quindi l’ultimo appuntamento con i “Racconti matematici”, ospiti Vittorino Naso (musicista) e Maria Letizia Gorga (attrice). Tutti gli altri dettagli su www.tropeafestival.it

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