L’esordio di “Officina Kalabra”

I componenti sono giovani e studenti dall’età media di 20 anni.

Nasce un nuovo gruppo di musica popolare calabrese

L’esordio di “Officina Kalabra” - foto Nesci
L’esordio di “Officina Kalabra” – foto Nesci

Sulle note ed i suoni della musica tradizionale calabrese entra in scena “Officina Kalabra”: un progetto musicale nato dalla passione per la canzone popolare e portato avanti da ragazzi giovanissimi. I componenti di questo nuovo gruppo musicale sono Gerry Rombolà alla voce, Nicola Martino alle percussioni e tamburello, Antonio Carlo Vita alla chitarra classica, Giuseppe Braccio alla chitarra elettrica, Paolo Zangone al basso e Diego Antonio Nesci alla fisarmonica.
Il quartier generale di Officina Kalabra si trova presso l’abitazione del professore Francesco Braccio, che ha dato la disponibilità di alcuni locali per le prove musicali del gruppo. Il prof. Braccio contribuisce suonando la lira ed il lirone, strumenti da lui stesso costruiti artigianalmente; ed proprio nel suo laboratorio di liuteria attualmente in costruzione che verrà destinato uno spazio alla sala prove ufficiale di Officina Kalabra, qui i musicisti avranno la possibilità di esercitarsi e perfezionare le loro performance musicali.
Alle loro esibizioni partecipa anche la bravissima Annamaria Pugliese che alterna al ballo della tarantella, il suono delle nacchere.
I giovani musicisti hanno un età media di 20 anni, sono per lo più studenti e sono tutti calabresi doc, originari di Brattirò, Rombiolo e Tropea. Dopo diversi mesi di prove e cambi di programma, finalmente sono riusciti a costituirsi in un vero e proprio gruppo musicale ed hanno deciso di chiamarsi “Officina Kalabra”, un nome scelto dai ragazzi perché quando cantano e suonano si sentono come in una specie di “officina musicale”: un luogo in cui si forgiano talenti e si creano arrangiamenti musicali sullo sfondo della musica popolare e delle danze del Sud. L’esperimento musicale di “Officina Kalabra” ha debuttato quest’anno alla festa del Primo Maggio a Caria. Lo scorso venerdì, invece, si sono esibiti a Brattirò in occasione della festa dei S.S. Pietro e Paolo. Il pubblico ha dimostrato grande apprezzamento per il gruppo esordiente, tantissimi i ragazzi che sotto il palco intonavano le canzoni proposte da Officina Kalabra: “Lu rusciu di lu mari”, “Mulinarella”, “Brigante se more”, “Cioparella”, “Lu ballu di la palombella”, “Riturnella”, “Volisse a diventare”, “Spagna” e tanti altri pezzi coinvolgenti. Il nuovo gruppo musicale è quindi in grado di sostenere uno spettacolo di circa due ore. Il loro repertorio è fatto delle tradizionali canzoni della musica popolare calabrese, ma non mancano i riferimenti alla nuova musica popolare con i testi di Mimmo Cavallaro ed Eugenio Bennato.
Continueremo a seguire la crescita artistica di questi ragazzi che dimostrano di voler preservare le proprie origini e che attraverso le loro giovani energie possono guardare al futuro fra note, ritmo ed allegria.

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