Lettera aperta del “Comitato Civico pro ospedale di Tropea”

Al Management ASP Vibo Valentia – E p.c. Al Sig. Prefetto di Vibo Valentia

Il servizio di “dialisi vacanze” si protrarrà ancora fino al 30 settembre, con operatività dalle 8 alle 23 orario in cui gli infermieri professionali rimangono in ospedale per operare la pulizia delle macchine e dei supporti medici

Ospedale di Tropea – foto Libertino

Anche in questa estate è continuata la nostra attività di monitoraggio e ascolto del reparto dialisi attivo presso il presidio ospedaliero di Tropea.
Sin dal mese di maggio è operativo il servizio di “dialisi vacanze” che consente anche ai dializzati che trascorrono le vacanze nella nostra splendida cittadina, di usufruire del trattamento di dialisi consentendogli di trascorrere una vacanza più piacevole. Ci risulta che, in questo periodo estivo, sono circa 400 i trattamenti che vengono effettuati in questo reparto per i residenti e per i turisti, con un incremento degli introiti economici nelle casse dell’ASP. Questo aumento del servizio, però, comporta un aumento dell’impegno dell’organico medico e paramedico, cui non è seguito un adeguato aumento del numero degli addetti che ad esso si dedicano.
Infatti, un solo medico a turno si trova impegnato nel servizio in luogo dei tre previsti (di cui uno con mansioni di responsabile), gli infermieri professionali si dedicano con grande abnegazione, affrontando anche turni straordinari, ma scontano la mancanza di un elemento e spesso devono svolgere anche le mansioni degli OSS che sono in numero oltremodo insufficiente.
Il servizio di “dialisi vacanze” si protrarrà ancora fino al 30 settembre, con operatività dalle 8 alle 23 orario in cui gli infermieri professionali rimangono in ospedale per operare la pulizia delle macchine e dei supporti medici. Questo tipo di organizzazione del servizio comporta che, spesso, gli ammalati sono costretti a ritardare l’inizio del ciclo di trattamento, che dura cica 4 ore, con aumento delle sofferenze e delle angosce ad esso collegate. Accade inoltre che, quando di rado l’impianto di osmosi subisce un blocco, il lasso di tempo di riavvio non sia particolarmente breve.
A queste disfunzioni derivanti dalla carenza di personale, si aggiunge la mancanza della tante volte promessa vetrata che dovrebbe proteggere il tunnel di collegamento tra il reparto e l’ospedale e che ha esposto gli ammalati, anche durante questa stagione estiva, alle intemperie, disagio che si ripeterà con maggiore frequenza durante il periodo invernale. Duole infine riportare le lamentele circa la poca cura e lo scarso confezionamento del cibo che viene consegnato ai pazienti in trattamento.
Fatte tali premesse ci preme evidenziare che le soluzioni a queste problematiche dovrebbero passare da alcuni necessari provvedimenti:
1) Nomina di un medico responsabile del servizio (incarico vacante dal 2010);
2) Reintegro nella pianta organica del referente venuto a mancare nel 2017;
3) Reintegro di un infermiere professionale;
4) Assunzione di ulcune unità OSS;
5) Maggiore tempestività del ripristino in caso di blocco della macchina per l’osmosi;
6) Maggiore cura nel confezionamento e nella distribuzione del cibo;
7) Risoluzione del problema della vetrata di collegamento tra il plesso centrale ed il reparto dialisi.
Queste problematiche sono già state evidenziate ripetutamente con il management ASP a tutti i livelli. Perdurando tale situazione questo comitato invita ancora una volta chi di dovere ad intervenire per risolvere gli annosi problemi di cui sopra, trovandosi costretto, in caso contrario ad adottare ulteriori forme di denuncia.

Comitato Civico pro ospedale di Tropea

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