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Pasquale ScordoLETTERA APERTA DELLA FEDERAZIONE DEI VERDI di TROPEA per :


- Gentilissima Sig.ra Caterina PANDULLO in RUFFA, corrispondente di Tropea del quotidiano “CALABRIA ORA”;
- Sig. Lucio RUFFA, coordinatore (almeno egli così si sottoscrive) della lista “Libertà e Partecipazione” di EUTICCHIO & VALLONE


L’antico detto “Al peggio non ci sarà mai fine” è uno dei tanti dettati di saggezza che fin dai primordi della civiltà gli uomini, per le esperienze vissute , hanno voluto benevolmente tramandarci.
In vero, ero e sono determinato a stare fuori dalle polemiche, - ho sempre amato ed amo la critica, se necessario, anche dura e costruttiva -, pagando frequentemente l’altissimo prezzo delle persecuzioni, delle meschine e rozze vendette, subite, ahimè, anche e principalmente dalla mia famiglia. Polemiche sterili e becere (evito di aggettivarle ulteriormente), che da tempo e ad ogni piè sospinto, con ogni mezzo di comunicazione compreso e di non poco conto, quello del pettegolezzo infimo continuo e strisciante di piazza e di “salotto” a cui si ispirano spesso, troppo spesso, i detrattori di turno, ammanniti e manovrati furbescamente dal solito “ puparo”, ( anche se si ha piena contezza quale epilogo è riservato ai furbastri ed al loro “puparo” ), con il solo ed unico scopo di spargere fango e veleni verso chiunque non si allinea e si genuflette ai turpi voleri del “puparo” & Co..
E però, per ragioni di ordine morale oltre che per l’obbligo di motivazioni verso la cittadinanza Tropeana, ed altresì verso l’opinione pubblica circondariale, Provinciale, Regionale, Nazionale ed Internazionale, giusto perché l’argomento riguarda il destino di TROPEA, - e TROPEA, proprio perché il PADRETERNO, nel suo disegno divino, molto benevolmente, ha voluto dotarla di elementi e scenari paesaggistici di incomparabile bellezze naturali, non è esclusiva proprietà di quel manipolo di individui che, senza alcun titolo, se ne arrogano il diritto, e, secondo loro, lo fanno per investitura divina, bensì TROPEA è patrimonio dell’umanità e quindi di tutto il mondo terracqueo -, si rende necessario per parte mia, nella qualità di consigliere comunale di minoranza uscente dei VERDI di TROPEA, un intervento invitando tutti a documentarsi operativamente presso la Casa Comunale di ciò che è stato prodotto sia in positivo che in negativo, dal 1994, per non dire prima, a tutt’oggi, e mi auguro fortemente che non avvenga nel futuro, da coloro che hanno amministrato la cosa pubblica, ed hanno interessato la storia di questa città spesso martoriata proprio da costoro che a parole, non certo nei fatti, hanno sostenuto ed ancora parossisticamente sostengono di voler “ il bene di TROPEA” ( Sic !). Ritengo e sostengo fondatamente che io come quasi tutti i Tropeani, ravvisiamo il bisogno che il corpo sociale e Istituzionale, controlli gli apparati e le azioni e si riappropri il diritto di sapere la VERA VERITA’. Per parte mia lotterò per il mantenimento in vita della nostra democrazia che attiene al rispetto e deve diventare cultura verso chiunque operando nella legalità ma sempre con umanità e sentimenti di cristiana solidarietà. Non smetterò di scuotere le coscienze della gente sana ed onesta e TROPEA ne annovera una moltitudine, che crede nelle Istituzioni, ha fiducia nella Giustizia Giusta, spera nella conquista della verità, lotta contro i delitti ed i delinquenti di varia natura comprese tutte e sottolineo tutte le mafie senza legge né morale, disdegna le meschine e rozze vendette, l’essere forte con i deboli e deboli con i forti, le nefandezze verso gli umili, prende le distanze da chi dall’alto della sua megalomania, una volta conquistato IL POTERE, si ritiene immune sia alla giustizia degli uomini che a quella divina, incutendo terrore e prepotenza e che spesso suscitano nella gente comune il disprezzo verso lo Stato ed i suoi Organi. Sommessamente però mi riesce difficile comprendere come mai, mio malgrado, sono stato tirato personalmente in ballo nello scambio di e-mail, pubblicate peraltro sul sito di Tropea e dintorni, tra la amabile e stimata Sig.ra Caterina PANDULLO in RUFFA corrispondente del quotidiano “CALABRIA ORA”, la quale, per quanto mi riguarda, ha semplicemente esercitato acconciamente il suo ruolo giornalistico, ed il Sig. Lucio RUFFA (non coprendo a che titolo egli interviene anche se si sottoscrive come coordinatore della lista Libertà e Partecipazione di EUTICCHIO & VALLONE – fa pure rima - ). Mi corre l’obbligo di precisare preliminarmente che io sottoscritto Pasquale SCORDO, nell’ultima tornata elettorale, non mi sono candidato a titolo personale, bensì con la FEDERAZIONE DEI VERDI di Tropea, fortemente e motivatamente affiancato dai candidati Pepè GALLISTA e Tonino DE VITA, con i quali abbiamo apportato il nostro modestissimo contributo di voti alla lista TROPEA PER L’UNIONE che candidava a Sindaco il Dott.
Pasquale ORFANO’. Comunque, ai più non può e meno che mai deve sfuggire che dagli Organi locali e Provinciali dei VERDI sono stato designato quale candidato a Sindaco – per I VERDI n.d.r. - nella coalizione dei partiti che si ispirano all’UNIONE . Se non ricordo male il Sig. Lucio RUFFA, in occasione di qualche interpartitica tenutasi presso la sede Tropeana della “MARGHERITA”, ha fatto qualche larvata apparizione, e, in vero, non ho capito mai a che titolo, meno che mai ho ritenuto informarmi a tal proposito. Oggi si legge che il Sig. Lucio RUFFA, per sua stessa affermazione e precisazione, è stato il coordinatore della lista “ Libertà e Partecipazione” di EUTICCHIO & VALLONE, e, immagino, coadiuvato da un comitato promotore della lista . Anche se, ad onor del vero mi riesce difficile comprendere la parola “Libertà” della lista. Libertà da chi e da che cosa se i presupposti ed i tornaconti facilmente immaginabili e poi ineluttabilmente riscontrati, di EUTICCHIO & Co., i quali si sono consegnati parossisticamente come ostaggi a VALLONE ? Sommessamente mi pare che fin qui non ci sia nulla di particolare rilevanza nei fatti di specie. Ma il Sig. Lucio RUFFA, coordinatore della lista, certamente per essere stato così designato, sarà stata la migliore ed indiscussa testa d’uovo della strategia elettorale posta in essere dal restante comitato di teste d’uovo, dimentica che in tutti questi anni di amministrazione VALLONIANA, quanti calci sul muso e quanti pesci in faccia gli sono stati propinati e che, egli goloso di martirio ha ritenuto di essere sul Golgota e che la tracotanza del suo nemico sono il Calvario della Città di Tropea, che in ogni caso non viene degnamente rappresentata. Dimentica il Sig. Lucio RUFFA che durante la campagna elettorale egli ebbe a dire, a persone a lui vicinissime, “Abbiamo sbagliato ad allearci con VALLONE, ma oramai siamo nel ballo e dobbiamo ballare, comunque vadano le cose” e quindi recriminando ovvero “pentendosi” delle scelte fatte.
Ho piena e consapevole contezza che, nell’immediatezza di quel mio parziale intervento nel comizio di giovedì 25 maggio 2006, il Sig. Lucio RUFFA ha sbandierato ai quattro venti, il fatto che “dopo il mio comizio sulla vittoria di EUTICCHIO & VALLONE non aveva più alcun dubbio”. Oltre ad essere la migliore testa d’uovo quale coordinatore della lista egli ha anche il dono della veggenza ! Sfugge però al Sig. Lucio RUFFA che il mio intervento, per ragioni inequivocabilmente di tempo, è stato monco e limitatissimo alla prima parte ed alla parziale conclusione finale. Per sua informazione sottolineo che il mio comizio si componeva di ben 19 (diciannove pagine) e che abbisognava di almeno un’ora di tempo, e, se riterrà di richiedermelo, sarà mia cura fornirgli il testo integrale affinché possa andare a documentarsi presso tutti gli Uffici Comunali, sugli argomenti da me denunciati da anni, e da quanto costantemente da me denunciato nei Consigli Comunali e riportato nelle deliberazioni de quo. Tra gli argomenti che avrei dovuto trattare ne ho trattato una minima parte, per quelli non trattati, tra l’altro, vi era quello della VARIANTE AL PIANO REGOLATORE, posta in essere documentalmente da un “COMITATO D’AFFARI”. In merito Sig. Lucio RUFFA si legga le deliberazioni di C.C. ed i miei interventi come Consigliere Comunale di minoranza dei VERDI e quant’altro prodotto univocamente da tutti e sottolineo tutti i Consiglieri di minoranza, inoltre si faccia riferire dai suoi rappresentati , presenti alla riunione indetta dal Commissario Prefettizio Dott. VARDE’, quale è stato il mio intervento sulla VARIANTE al P.R.G. Saggiamente il Dott. VARDE’, non essendo uno sprovveduto, nonostante le notevoli pressioni di VALLONE & Co. si è ben guardato dall’andare oltre sull’argomento VARIANTE al P.R.G. Si rende altresì necessario precisare al Sig. Lucio RUFFA che egli ed il suo comitato di teste d’uovo esperti in strategie elettorali ( si fa per dire), hanno deciso di mandare ufficialmente il loro “killer elettorale” nella persona di VALLONE con il comizio di mercoledì sera 24 maggio 2006 durato circa due ore, e, immagino, autorizzando VALLONE ad indicarci nominalmente come mafiosi. Sig. Lucio RUFFA non avevate però messo in conto che il - vostro “killer elettorale” ve lo abbiamo impacchettato e rispedito dentro la sua stessa bara perché aveva le armi ma le munizioni erano inservibili e dunque il giusto epilogo -. Ma non basta Sig. Lucio RUFFA, perché il motivo ricorrente di pettegolezzo di piazza e quant’altro che io sono mafioso, si è incaricato di portarlo avanti anche un vostro candidato, un giovane avvocato, qualcuno preferisce definirlo affettuosamente “un avvocaticchio”, il quale sostiene, immagino fondatamente, e lo spero per lui, anzi come tropeano ne sarei orgoglioso, di fare parte dei Servizi Segreti e di essere in possesso dei dossier che riguardano alcuni personaggi Tropeani. Ebbene egli durante la campagna elettorale ha sostenuto, certamente illuminato ed abilmente indirizzato dal suo coordinatore & Co., della lista di cui ha fatto parte, ma non so se lo sostiene ancora, che, tra l’altro, deteneva il mio dossier personale dei Servizi Segreti dal quale risultavo schedato come mafioso. Mi riesce ancora più difficile comprendere, Sig. Lucio RUFFA, come mai il “principe del foro” il quale sostiene di essere in possesso del mio dossier giacente presso gli Uffici del Servizi Segreti, quando si è trattato di coinvolgere i VERDI anche a livello Provinciale, Regionale e Nazionale, affinché interferissero presso noi VERDI di Tropea al fine di indurci a propendere per la candidatura di EUTICCHIO ( Ds ) quale sindaco della coalizione del centro sinistra ispirata all’UNIONE, Pasquale SCORDO non risultasse mafioso ? Poi, però, una volta che abbiamo spiegato agli Organi Provinciali, Regionali e Nazionali dei VERDI, che i VERDI di Tropea non si candidavano con EUTICCHIO ostaggio di VALLONE, e determinato a fare un inciucio che noi abbiamo assimilato ad un accordo tra i vari personaggi della storia anche recente come STALIN, HITLER, MUSSOLINI, SADDAM HUSSEIN e BIN LADEN, improvvisamente viene fuori il dossier dei Servizi Segreti e Pasquale SCORDO diventa mafioso !
A ciò si aggiunga il comizio finale di venerdì sera dalle ore 21 alle 22,30 circa, del candidato a Sindaco EUTICCHIO, il quale, immagino sull’ordine imperioso del suo “puparo” & Co., per ragioni che travalicano ogni limite e che la decenza non mi consente di aggettivare, ha falsamente sostenuto, e dunque mentendo nella piena e dolosa determinazione di mentire, che io da quel balcone ( Antico Sedile – Pro Loco ed ex Circolo Galluppi ) la sera di giovedì 25 maggio 2006 avevo affermato che “ Le Forze di POLIZIA, CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA, TUTTI erano collusi con la mafia”. Io non ho mai detto meno che mai pensato tutto ciò, e poi, cosa avevano a che fare le forze dell’ Ordine colluse con la mafia nel tema della campagna elettorale di Tropea ? “ Il puparo”& Co. però avevano deciso ciò che doveva dire EUTICCHIO per carpire i voti delle Forze dell’Ordine, il quale, nell’immediatezza della fine del suo comizio, è stato da me redarguito richiamandolo moralmente, ma egli, che si accompagnava con il Prof. Saverio FREZZA, lo ha ribadito con fermezza, affermando che aveva ascoltato il mio intervento nel comizio e che lo avevo detto eccome ! Anche qui Sig. RUFFA coordinatore della lista EUTICCHIO & VALLONE è andata buca perchè l’altro ” killer elettorale” materializzato in EUTICCHIO, le armi le aveva caricate a salve. Ha fatto solo rumore e la fine del miserabile detrattore! Per sua informazione Sig. Lucio RUFFA le faccio presente che, a poche ore di distanza dal comizio conclusivo di EUTICCHIO, vale a dire sabato mattina 27 maggio 2006, alle ore 10, ero già alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia ed ho prodotto una denuncia – querela contro il Dott. Antonio EUTICCHIO, lamentando che lo stesso “aveva pronunciato parole ed espressioni altamente lesive del mio onore e della mia reputazione e tali da compromettere la mia credibilità sociale, nonché oltremodo calunniose;” “Si tenga mente altresì che nel mio comizio non ho fatto alcun e sottolineo alcun riferimento positivo o negativo che sia  sullo stesso Dott. EUTICCHIO, per cui non si comprende il motivo ed il fine, si fa per dire, di quell’attacco devastante nei miei confronti di linciaggio morale, familiare e quant’altro;” ecc. etc. scatenandomi contro le Forze di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, tutti. Come può benissimo notare, nella immediatezza, ho querelato EUTICCHIO, senza peraltro attendere il responso delle urne, che avrebbe potuto distorcere il senso ed il fine della querela. Sappi ancora Sig. Lucio RUFFA, che al di là di quanto ha prodotto tutto ciò per fini elettoralistici di infima lega è ben poca cosa. Tenga mente e si vada a rileggere la lettera apertissima dei VERDI di Tropea , pubblicata quasi integralmente da “IL QUOTIDIANO” domenica 5 marzo 2006 e quant’altro da noi pubblicato durante le trattative interpartitiche e la campagna elettorale. Vada a riascoltare il comizio di VALLONE, la parte del mio intervento in risposta, il comizio finale di EUTICCHIO e della lista nel suo insieme. La informo ancora che di tutta questa squallida vicenda di fango e veleni sparsi nei miei confronti dalla lista EUTICCHIO & VALLONE di cui lei si pregia esserne il coordinatore, in me, ha prodotto solo sconcerto ed amarezza, e non certo per il risultato elettorale. I VERDI di Tropea hanno operato con convinzione e determinazione per vincere, non certo per conquistarsi un posto nella minoranza, con il dovuto e sacro rispetto della minoranza. Lo sconcerto e l’amarezza mi derivano dal fatto che, alcuni candidati della lista EUTICCHIO & VALLONE, con i quali ritenevo di avere un sincero e disinteressato rapporto amicale, dopo il comizio di VALLONE in cui mi indicava come mafioso ed ancora peggio dopo le spudorate ed infami menzogne del comizio di EUTICCHIO, invece di dissociarsi pubblicamente da questi due beceri personaggi e correre ad esprimermi la loro solidarietà, hanno applaudito spellandosi le mani. Se ancora Sig. Lucio RUFFA, da coordinatore della lista, ha piena autorevolezza, le sarei molto grato se a questi “amici”, si fa per dire, vorrà per parte mia esprimere loro i miei sentimenti di “gratitudine”, nella speranza che un giorno non molto lontano, verrà il mio turno per poter ricambiare “l’affetto e la stima “ di indubbia facciata che gli stessi hanno dimostrato e continuano a dimostrare nei miei confronti. Come può benissimo notare in me non vi è alcuna animosità verso chicchessia, ma il mio modello di vita è improntato alla difesa e giammai all’offesa. Difendersi con le unghie e con i denti e con quant’altro possibile è il mio motto. Ed io mi sono sempre difeso anche in modo anomalo, non ho mai offeso chicchessia per nessun motivo al mondo. E’ vero però che sono solito affrontare le cose con la dialettica necessaria ma a viso aperto senza remore o circonlocuzioni. Altri possono dire altrettanto ? In alcune occasioni, forte del potere di Sindaco o di vice, VALLONE ha avuto l’ardire di tentare larvatamente di calpestare la mia dignità, non l’ho consentito mai a nessuno meno che mai a VALLONE. Sa Sig. Lucio RUFFA perché
VALLONE ad altri non può calpestarne la dignità? Perché non ce l’hanno ! E dunque come fa a calpestargliela ? Fin dalla tenera età ho avuto un notevole insegnamento di vita, vale a dire di saper camminare sia a cavallo che a piedi. A piedi ero e a piedi sono rimasto. Il guaio grosso è per chi è sempre andato a cavallo ed ora si vede costretto ad andare a piedi e.... ,è risaputo, sono dolori e che dolori!
Noi non abbiamo vinto la campagna elettorale, con il duo EUTICCHIO & VALLONE l’avete vinta voi, Come ? ( docet il Dott. VARDE’, il Presidente LOIERO, il Presidente BRUNI, e altri personaggi. Potrei continuare all’infinito su fatti e misfatti che si sono consumati prima e durante la campagna elettorale. Rinviamoli ai pubblici dibattiti ), ed ora AMMINISTRATE ! Ne avete tutti i titoli e immagino la indiscutibile determinazione. I Tropeani, noi compresi, non chiediamo di meglio ! Quasi dimenticavo di riferirglielo o meglio di ricordarglielo questo episodio che è di eloquenza unica: - Dopo qualche giorno della vittoria di EUTICCHIO & VALLONE, un dipendente incontra VALLONE nell’ascensore del Comune, lo saluta e gli chiede come mai si trovasse lì. VALLONE ,di rimando, gli disse: - Da ora in avanti mi vedrai molto spesso perché devo” sistemare” l’Ufficio Tecnico ed il Comando dei Vigili Urbani - . Lei Sig. RUFFA quali Uffici Comunali “sistemerà” con i metodi valloniani? Ergo, Sig. Lucio RUFFA, VALLONE pur di tutelarsi le nefandezze amministrative e quant’altro fin qui di negativo ha prodotto sulla pelle e le tasche dei Tropeani e degli Italiani dissipando a piene mani il denaro pubblico, non poteva accordarsi che con EUTICCHIO, garantendogli la vittoria con i metodi, mezzi e gli uomini a noi tutti noti. Andiamo ad esaminare con serenità le carte di questo comune, tutte, nessuna esclusa, esaminiamo la documentazione, le pratiche, i comportamenti, le decisioni e verificheremo quanto di questi hanno prodotto “benifici diretti ed indiretti”, andremo a vedere dove alcuni personaggi arcinoti, attraverso l’illecito utilizzo delle casse e strutture comunali hanno acquisito patrimoni mobili ed immobili consistenti e quanti
danni economici sono stati prodotti a totale spesa della comunità. Se avessimo vinto noi, tutto ciò l’avremmo fatto informando compiutamente la cittadinanza tropeana. Voi, ne sono più che certo, non solo non lo farete ma vi prodigherete a mistificarne ulteriormente sia la forma che la sostanza. Come vede, VALLONE non aveva scelta che allearsi, si fa per dire, con EUTICCHIO e solo con EUTICCHIO !

Così come nella parte di comizio a me riservata ho avuto modo di ribattere a VALLONE, invitandolo ad indire un pubblico dibattito sull’operato delle sue amministrazioni, sia come sindaco che come vice, la invito amabilmente, in qualità di coordinatore della lista, deus ex machina, a promuovere questo dibattito ed il più presto possibile. Il comizio senza confronto e senza diritto di replica è solo aria fritta, il dibattito dove chiunque può intervenire e documentalmente dimostrare tutto ed il contrario di tutto, deve convenire con me, è tutt’altra cosa. In caso contrario dovrei rivedere un poco le mie valutazioni su chicchessia.
Non ho molta dimestichezza con i nomi ed i loro diminutivi. Non ho contezza se il suo nome Lucio è completo ovvero è il diminutivo di Lucignolo. Se così fosse mi viene in mente il personaggio di Collodiana memoria e sommessamente dovrei pervenire alla determinazione che lei & Co. assimilate Tropea al paese dei balocchi e delle marionette (contrariamente non occorrerebbe il “puparo”). Se così fosse sarebbe una cosa gravissima perché lei & Co. Sig. Lucio RUFFA, ritenete, a torto e non a ragione, che la maggior parte dei Tropeani sono i Pinocchio alla vostra mercé. Tenga mente che io e la restante parte di Tropeani, tutto potremmo
essere, ma non certo i Pinocchio di turno.
Per il momento preferisco fermarmi qui, perché si rende necessario ed ineluttabile che il resto venga doverosamente trattato nei pubblici dibattiti !
Con i doverosi saluti
Pasquale SCORDO
Tropea 16. Giugno 2006

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