L’importanza del primo passo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

L’importanza del primo passo.

Papa Francesco ha mostrato a tutto il mondo che si può fare il ‘primo passo’, come ha fatto recentemente la Colombia nel muoversi decisamente verso la riconciliazione nazionale.  – Positivi e pieni di speranza sono stati i commenti: “Il Papa è venuto a fare “il rimo passo” fra di noi e la gente si è aggrappata al Papa, pronta a fare i passi necessari a riportare la pace nel Paese… – Il Papa è venuto a mostrare non solo che dobbiamo dare il primo passo ma che il primo passo si può dare e che la Colombia è capace di farlo…. – Il Papa ha ridato la speranza ai colombiani, la speranza di un futuro diverso… Egli ha come rappresentato e raccolto la volontà dei colombiani di voltare pagina e la possibilità di farlo…” – “Il primo passo” bisogna impararlo in famiglia, e impararlo presto, a cominciare dalle cose più semplici, come rifarsi il letto. 

C’era una volta una ragazza adolescente che bisticciava con la nonna. O forse, la nonna viveva bisticciando con lei. La ragazza apparteneva al gruppo dei giovani della parrocchia e i membri del gruppo erano preoccupati del problema e non sapevano più cosa fare.
♦ Un giorno, la ragazza arrivò all’incontro vibrante di gioia.
– Ho risolto il problema! – disse – Io e mia nonna ora siamo i migliori amici.
E la ragione era molto semplice: la ragazza aveva cominciato a rifare il suo letto quando si alzò la mattina. Questo bastò alla nonna di non arrabbiarsi più.
La nonna capiva che il gesto della nipote poteva essere il primo passo di una vita futura, dedicata a servire il prossimo. Infatti, con quel gesto la ragazza  era passata dall’altrasponda: da destinataria di servizi, a donattrice di servizi.
Il resto, si incaricava il il tempo a portarlo avanti e a costruirlo.
Il semplice gesto di rifare il proprio letto appena alzata era visto dalla nonna come il primo passo di una vita di donazione e di servizio, forse di una futura moglie e madre.
♦ Le cose vanno così: crescono lentamente in noi.
Possiamo paragonare il servizio agli altri come una grande strada. All’inizio, sta il rifare il proprio letto; alla fine della strada c’è il gesto di Gesù, che si trasforma in cibo.

 “Chi può definire il fascino che viene dallo specchio del tuo sguardo?
O Madre di Dio, ti amo tanto, ma voglio amarti sempre di più”.

“Il primo passo” bisogna impararlo in famiglia, e impararlo presto, a cominciare dalle cose più semplici, come rifarsi il letto. Le cose crescono lentamente in noi. Il servizio agli altri è come una grande strada: all’inizio sta il rifare il proprio letto; alla fine della strada c’è il gesto di Gesù che si dona trasformandosi in cibo.
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