L’Isola di Tropea presto al suo splendore originale

Comunicato stampa

Consegna lavori per il “Consolidamento e recupero del Santuario di Santa Maria dell’Isola”

Foto aerea isola - foto Libertino
Foto aerea Isola – foto Libertino
Il simbolo per eccellenza del turismo calabrese nel mondo, ovvero l’Isola di Santa Maria di Tropea, tra qualche mese sarà riaperta al pubblico.
A darne l’annuncio il Commissario Straordinario del comune tirrenico, Anna Aurora Colosimo, ed il sub Commissario Domenico Fuoco.
Giovedì 3 aprile 2014, avverrà ufficialmente la consegna dei lavori del secondo lotto del progetto per il il “Consolidamento e recupero del Santuario di Santa Maria dell’Isola” .
L’intervento è stato finanziato dal DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DI SVILUPPO E COESIONE DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, con DECRETO del 18/07/2003, concernente il “Riparto dello stanziamento 2003 del Fondo Nazionale per la realizzazione di infrastrutture di interesse locale”,che, tra l’altro, prevede il finanziamento dei citati lavori di “Tutela e Recupero della rupe e della chiesa di S. Maria dell’Isola di Tropea” per un importo di € 950.000,00.
Il I° lotto funzionale del progetto, per un importo complessivo di € 610.000,00, relativo ai lavori di Restauro del Santuario di S. Maria dell’Isola, è stato regolarmente ultimato.
Il II° lotto dello stesso, di cui all’intervento odierno, relativo al consolidamento dell’impianto rupestre, è stato approvato con determina dell’U.T.C. nel novembre del 2013, al termine di una conferenza dei servizi, per un importo totale di € 340.000,00.
Questa seconda fase dei lavori prevede tre ordini di interventi:
– stabilizzazione di natura meccanica con chiodature localizzate e diffuse;
– stabilizzazione di natura idraulica attraverso drenaggi sub orizzontali;
– ripristino della rupe con chiusure degli scassi e mascheramento delle opere.
I lavori, a seguito di gara pubblica effettuata dalla SUA( stazione unica appaltante provinciale) sono stati aggiudicati alla impresa Geoconsol s.r.l. di Rogliano (CS).
Dopo oltre otto anni, quindi, l’emblema del turismo internazionale si appresta ad essere nuovamente fruibile ai visitatori; era infatti il marzo del 2006, quando l’allora Commissario Straordinario dell’Ente emanava un’ordinanza di interdizione del transito pedonale e veicolare nelle aree a ridosso dello scoglio, a tutela della pubblica e privata incolumità.
Da allora l’accesso al Santuario Mariano e all’intera area demaniale è stato negato ai tanti turisti e fedeli provenienti da tutto il mondo.
L’Isola di Santa Maria, uno scoglio di arenaria un tempo circondato completamente dal mare, ospita un bellissimo giardino posto alle spalle del Santuario dedicato a Santa Maria.
La Chiesa, ristrutturata diverse volte a causa di eventi rovinosi quali, tra l’altro, il catastrofico terremoto del 1908, conserva ben poco dell’originale edificio; i caratteri altomedioevali bizantini che si intravedono confermerebbero le sue origini risalenti alla piccola comunità monastica basiliana esistente intorno al 370 d.c., tanto da far pensare che fosse una delle “Celle”, piccole chiese, istituite da San Basilio in Calabria.
Il documento più antico però risale alla seconda metà dell’undicesimo secolo, una formella incisa sulla porta di bronzo della Badia di Montecassino che recita “S. Maria de Tropea, cum omnibus pertinentiis suis”, possedimento ancora tutt’oggi goduto.
Proprio l’Isola di Santa Maria ed il suo Santuario faranno da scenario incantevole all’ufficializzazione della consegna dei lavori, giovedì 3 alle ore 12,00, alla presenza del Prefetto Giovanni Bruno e di tutte le autorità civili e religiose.

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