Lo Spirito che trasforma

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Lo Spirito che trasforma.

L’amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito, che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia – Oggi è la solennità della Pentecoste: 50 giorni dopo la Pasqua, come nel calendario ebraico, lo Spirito Santo, promesso da Gesù, scende in maniera sensibile sulla Madonna e sugli Apostoli nel Cenacolo.
– Ancora oggi lo Spirito Santo continua a scendere su coloro che lo invocano, soprattutto se riuniti in assemblea, come le numerose Veglie di preghiera che si celebrano in eventi particolari.
– Lo Spirito Santo illumina, trasforma, dà forza e crea unità. C”è bisogno di Lui ogni giorno! – Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. – Senza la tua forza, nulla nell’uomo è senza colpa. – Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Dal vangelo di questa domenica (Gv 15,26-27; 16,12-15)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Pentecoste!
♥ Il Signore manda il suo Spirito a rinnovare la terra. Infatti il suo Amore viene effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito, che stabilisce in noi la sua dimora. La luce e la forza dello Santo Spirito accompagneranno sempre il nostro cammino nel tempo verso la pienezza della gioia pasquale nel regno di Dio.
♥ Lo Spirito Santo è il dono del Signore Risorto. Il dono dello Spirito Santo, inviato sugli apostoli riuniti nel Cenacolo con Maria, Madre del Signore, segna l’inizio della missione evangelizzatrice della Chiesa e in fondo determina la sua “nascita” in relazione al mondo.
♥ Il Vangelo parla dell’azione che verrà operata dallo Spirito di verità, che illuminerà i discepoli e li condurrà alla verità completa. Gli effetti dell’azione dello Spirito su ogni discepolo si manifestano sulla sua esistenza cristiana e sul suo comportamento che mutano radicalmente e producono i frutti dello stesso Spirito, che si sintetizzano nell’amore.
♥ Solo per mezzo dello Spirito si potrà far conoscere a tutti i popoli la gioia del Vangelo nei diversi linguaggi della famiglia umana. (Don Guido Colombo ssp).

Preghiera (dalla sequenza)
Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica riposo, nel calore riparo, nel pianto conforto.
O luce beatissima, invadi intimamente il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che travia.
Dona ai tuoi fedeli che confidano in te i sette santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona eterna gioia. Amen. Alleluia.

Pentecoste ieri e oggi. La prima Pentecoste cristiana è avvenuta nel Cenacolo, a Gerusalemme: lo Spirito Santo è sceso in maniera sensibile sulla Madonna e sugli Apostoli. Ancora oggi lo Spirito Santo continua a scendere su coloro che lo invocano, soprattutto se riuniti in assemblea, come le numerose Veglie di preghiera che si celebrano in eventi particolari. Lo Spirito Santo illumina, dà forza e crea unità.

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