L’ombra del santo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

L’ombra del santo.

Il salmo 131 dice: “Signore, non si esalta il mio cuore, né i miei occhi guardano in alto; non vado cercando cose grandi, né meraviglie più alte di me. – La ricerca del protagonismo è causa di tante ansie e sofferenze: si cerca la visibilità a tutti i costi, anche a costo della propria serenità. – Continua il salmo: “Io invece resto quieto e sereno, come un bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è in me l’anima mia”. – La bella storia che segue può darci una mano.

C’era un tempo un uomo così pio che anche gli angeli si beavano nel vederlo.
♦ Malgrado fosse così santo, egli non se ne rendeva assolutamente conto. Compiva i suoi doveri quotidiani irradiando bontà con la stessa naturalezza con cui i fiori diffondono il loro profumo e i lampioni la loro luce.
La sua santità consisteva nel fatto che egli dimenticava il passato delle persone e le vedeva come erano in quel momento e andava al di là delle loro apparenze, per arrivare nell’intimo del loro essere, dove erano innocenti e puri e del tutto ignari di ciò che stavano facendo.
Perciò egli amava e perdonava tutti coloro che incontrava, e non trovava in questo nulla di strano, poiché era il risultato del suo modo di vedere gli altri.
♦ Un giorno un angelo gli disse: Sono stato mandato da Dio, domanda tutto ciò che vuoi sapere e ti sarà dato.
– Desideri avere il dono di guarire la gente?
– No, rispose l’uomo, preferisco che sia Dio a guarire.
– Vorresti riportare i peccatori sulla retta via?.
– No, rispose, non è compito mio toccare il cuore degli uomini. E’ il lavoro degli angeli.
– Ti piacerebbe essere un tale modello di virtù che la gente si senta spronata a imitarti?.
– No, disse il santo, perché così sarei sempre al centro dell’attenzione.
– Che cosa desideri allora?, domandò l’angelo.
– La grazia di Dio, replicò l’uomo. E’ tutto ciò che desidero.
– No, devi chiedere una dote miracolosa o ti verrà imposta.
– Beh, allora domando che sia compiuto del bene per mezzo mio, senza che io lo sappia.

♦ Fu quindi deciso che l’ombra del sant’uomo fosse dotata di proprietà miracolose tutte le volte che egli stava di spalle, purché fosse dietro di lui, i malati erano sanati, la terra diventava fertile, zampillavano le fontane e il volto di coloro che erano oppressi dalle pene della vita riprendeva colore.
♦ Ma il santo non sapeva nulla di tutto questo, poiché l’attenzione di tutti era così concentrata sulla sua ombra che nessuno si ricordava di lui e il suo desiderio di fare da intermediario senza essere notato fu esaudito fino in fondo.
(fonte: Antonhy De Mello. La preghiera della rana – ed.Paoline).

Il vero santo non cerca la sua gloria, ma la gloria di Dio e il bene dei fratelli. Senza protagonismo; ma con la semplicità dell'essere fratello tra i fratelli. Le vite dei Santi, anche quelli cari alla nostra devozione, offrono incoraggianti testimonianze.
Il vero santo non cerca la sua gloria, ma la gloria di Dio e il bene dei fratelli. Senza alcun protagonismo, ma con la semplicità dell’essere fratello tra i fratelli. Le vite dei Santi, anche quelli cari alla nostra devozione, offrono incoraggianti testimonianze.
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