L’onorata vendetta di Caterina Sorbilli

Letto per voi

Romanzo ispirato a un caso di cronaca

L’onorata vendetta di di Caterina Sorbilli
L’onorata vendetta di di Caterina SorbilliL’onorata vendetta è un racconto ispirato alla figura del magistrato tropeano Pasquale Lo Torto (qui nelle vesti di Giorgio D’Amico), Pubblico ministero nella Palermo della metà del secolo scorso.
La vicenda narrata da Caterina Sorbilli è un intreccio tra passato e presente, dove realtà e finzione si fondono offrendo al lettore uno squarcio di un mondo che non c’è più. Stefano, il protagonista figlio del magistrato Giorgio D’Amico, è un architetto che ritorna a Tropea dopo cinque anni e viene accolto dalla zia Letizia. Qui trascorre le giornate estive in un bellissimo palazzo antico del centro storico e si gode il cibo, il mare e la compagnia. Poi, un bel giorno scorge da una finestra del palazzo che affaccia sul cortiletto l’edificio un tempo gestito dalle suore di Maria Ausiliatrice: “Ancora si potevano vedere due finestre recintate da delle inferriate a mo’ di sbarre protettive; in una di esse si intravedeva quello che doveva essere un locale adibito ad infermeria, mentre nell’altra faceva capolino un macchinario posto accanto ad un lettino”. Da questo momento la storia entra nel vivo: la curiosità di Stefano coinvolge il lettore e quella piccola finestra diventa un luogo magico, un microcosmo che svela i segreti di una vita, un universo dove il presente e il passato si abbracciano per ridare dignità a quegli uomini che, con la loro esistenza, hanno dato un contribuito per rendere migliore la nostra società. La piccola finestra è anche metafora di quel futuro ancora celato che è niente se non si conosce fino in fondo il nostro passato. Stefano percepisce il legame tra le cose, tra gli oggetti, tra gli individui perché è un uomo profondo, una persona sensibile in cerca di risposte, che alla fine troverà in quello che è un epilogo della vicenda davvero originale ed emozionante. Delicato ed evocativo, il racconto di Caterina Sorbilli è un ricordo appassionato di un uomo brillante e generoso, il magistrato Pasquale Lo Torto, e insieme di una Tropea descritta nei suoi tratti essenziali, bella, quasi magica, immersa nei caldi colori estivi. L’onorata vendetta è una storia coinvolgente ed affascinante, un’opera che, nella sua semplicità, riesce a toccare le coscienze e a commuovere.

L’associazione Tropeaeventi, con questa motivazione, ha consegnato ai figli del giudice Pasquale Lo Torto, un premio in sua memoria in occasione del “Premio L’Isola 2016” celebratosi il 16 luglio 2016 a Tropea.

Come magistrato ha assolto prevalentemente le funzioni di pubblico ministero ed in tale veste ha avuto massima attenzione per evidenziare come e quanto gli elementi che contraddistuguono la criminalità siano riconducibili alle carenze culturali che perpetuano giudizi atavici e rallentano il processo di sviluppo ed impediscono la percezione dei valori di solidarietà che costituiscono l’elemento essenziale per realizzare una giustizia adeguata alle esigenze di una comunità democratica.

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Francesco Marmorato
Francesco Marmorato

Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.