L’ora della croce in casa

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

L’ora della croce in casa.

Quante volte la casa è teatro di litigi e vere battaglie. E quando i litigi sono particolarmente forti, tra i coniugi è prossima la rottura della comunione spirituale e non di rado si abbandona la casa e la famiglia, e ciascuno dei litiganti dimentica che bisogna essere sempre pronti a riconoscere e chiedere perdono delle proprie mancanze e vedere con pazienza il punto di vista dell’altro. – Papa Francesco ha più volte ricordato alle coppie come sia importante riappacificarsi dopo aver litigato e farlo prima della fine del giorno. Non cali la notte sull’ira degli sposi. Come non dargli ragione! Non è grave la litigata, ma diventa pericoloso lasciare che la ferita procurata alla relazione sponsale si infetti con il passar del tempo. Occorre saturarla subito con un gesto di amore e di pace. E Gesù, invitandoci a portare la croce insieme alla sua, la farà diventare leggera e addirittura dolce.

Litigi di coppia, la croce in casa
♦ Una volta, una coppia litigò di brutto. E non era la prima volta.
Questa volta il marito non lo sopportò.
Lasciò d’impeto la casa e iniziò a camminare in una strada di campagna.
♦ “Voglio respirare aria nuova”, disse a se stesso.
Andando avanti, vide un uomo che portava una croce.
Accelerò i passi. Quando si avvicinò, riconobbe che era Gesù! Poverino!
Si ricordò del Cireneo, che aiutò Gesù a portare la croce. Perciò si avvicinò a lui e disse: “Posso aiutarti. Signore?”
Gesù lo guardò col volto insanguinato e disse: “La tua croce è lì, nella tua casa!”

Gesù ha avuto la sua croce, noi abbiamo la nostra.
Il matrimonio a volte sembra una croce, ma è una croce dolce come il miele.
E non solo il matrimonio, ma anche la vita sacerdotale e religiosa e le altre vie.
Ogni croce può essere amara, se non sappiamo portarla.
Anche la Madonna portò la sua croce, una spada di dolore fin da quando gliela predisse il vecchio Simeone. Ma l’ha portata con con generosità, con amore e con gioia.
Santa Maria, prega per noi!

(fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Gesù ha avuto la sua croce, noi abbiamo la nostra. Ogni croce può essere amara, se non sappiamo come portarla. Gesù, invitandoci a portare la croce insieme alla sua, la farà diventare leggera e addirittura dolce. Amore e perdono, la medicina.

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