L’ospedale nelle strade: il Camion del Cuore

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

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L’ospedale nelle strade:
il Camion del Cuore.

“Bella iniziativa del Policlinico A. Gemelli per il Giubileo della Misericordia. – Papa Francesco, prima della Udienza del 22 giugno,  ha benedetto il “Camion del Cuore”, l’unità mobile di “Dona la Vita con il Cuore Onlus” che effettuerà visite cardiologiche di medici volontari del Gemelli a pazienti che vivono in condizione di disagio sociale. Con questa iniziativa è l’ospedale con i suoi medici che si fa prossimo e va dal malato”.

 Giorno 22 giugno, prima dell’Udienza Generale, Papa Francesco ha benedetto presso l’Arco delle Campane, in Piazza San Pietro, il “Camion del Cuore”, l’Unità mobile attrezzata per visite cardiologiche approfondite allestita a tal fine da “Dona la Vita con il Cuore Onlus”, l’associazione presieduta dal professor Massimo Massetti, Direttore Area Cardiovascolare Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. Presente anche l’Elemosiniere del Papa, Mons. Konrad Krajewski, che è il braccio della carità del Papa.
 Papa Francesco ha personalmente ringraziato i medici e i volontari di “Dona la vita con il cuore” per le visite cardiologiche gratuite agli indigenti attraverso l’ambulatorio mobile e i vertici del Policlinico Gemelli e dell’Università Cattolica presenti per la realizzazione della “Villetta della Misericordia”, centro di accoglienza per persone senza fissa dimora, gestita in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, opera concreta di questo Giubileo straordinario inaugurata giovedì scorso.
 I pazienti che potranno beneficiare del “Camion del cuore”, dove saranno effettuate visite specialistiche da medici volontari del Policlinico Universitario A. Gemelli, sono persone che vivono ai margini della società o non hanno una copertura sanitaria (migranti e sempre più spesso cittadini italiani che vivono nella povertà e spesso rinunciano alle cure).
 Portare l’ospedale nelle strade, dove si trovano tanti malati che vivono in condizioni di disagio sociale e che per diverse ragioni non riescono ad accedere a prestazioni specialistiche cardiologiche, prima ancora di un trasferimento in reparto laddove necessario, significa un cambiamento di prospettiva nell’assistenza: è l’ospedale con i suoi medici che si fa prossimo e va dal malato.
Le difficoltà che sempre più persone incontrano nell’accesso alle cure hanno spinto l’Associazione “Dona la vita con il cuore” a realizzare iniziative come le Domeniche del Cuore, giornate di volontariato medico a beneficio dei più deboli, realizzate in sinergia con i medici del Policlinico Gemelli. Il Camion del Cuore sarà impiegato proprio nell’ambito di queste giornate.
♦ Le difficoltà nel portare le cure mediche in luoghi non idonei, in assenza di spazi e attrezzature adeguate, ha spinto questi volontari a dotarsi di questa unità mobile, oggi benedetta dal Santo Padre, che permetterà al team di poter offrire assistenza migliore alle persone che ne hanno bisogno.
♦ Al progetto Domeniche del Cuore, in cui il Camion del Cuore si iscrive, partecipano come volontari oltre 50 medici del Policlinico Gemelli. Dal 2013 sono state effettuate oltre 1800 ore di volontariato medico, per un totale di 30 Domeniche del Cuore realizzate fino a oggi.
♦ Il Camion del Cuore è stato realizzato grazie al sostegno di varie fondazioni ed ha ottenuto il patrocinio del Giubileo della Misericordia.
(fonte: zenit.org).

papa Francesco ha benedetto il “Camion del Cuore”, l’unità mobile di “Dona la Vita con il Cuore Onlus” che effettuerà visite cardiologiche di medici volontari del Gemelli a pazienti che vivono in condizione di disagio sociale. Con questa iniziativa l’ospedale con i suoi medici che si fa prossimo e va dal malato”.
Papa Francesco ha benedetto il “Camion del Cuore”, l’unità mobile di “Dona la Vita con il Cuore Onlus” che effettuerà visite cardiologiche di medici volontari del Gemelli a pazienti che vivono in condizione di disagio sociale. Con questa iniziativa l’ospedale con i suoi medici che si fa prossimo e va dal malato.
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