L’Udc scende in campo

Proficua la seduta del direttivo

Tracciata la linea politica per le comunali

Il segretario dell'Udic Michele Accorinti - foto Libertino
L’Udc è pronto per entrare in campo nella scena politica tropeana.  La linea politica è stata tracciata in una importante e proficua seduta del direttivo cittadino,  presieduta dal segretario Michele Accorinti e con all’ordine del giorno le  prossime elezioni comunali. Gli interventi che si sono avvicendati nel corso di un ampio dibattito sono stati qualificati e tutti incentrati sull’ormai imminente tornata elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale. Ha iniziato i lavori il Segretario, Michele Accorinti, evidenziando come  «un perdurante attendismo ed un esasperato tatticismo, dovuti alla mancanza di interlocutori espressioni dei partiti, sicuramente non stiano giovando alla realizzazione di un confronto tra le forze politiche». Ha poi aggiunto: «L’UDC è l’unico partito organizzato a Tropea,  con tutti gli organismi regolarmente eletti nel congresso tenutosi il 21 marzo 2009 alla presenza dei vertici regionali del partito. Ciò comporta il diritto-dovere da parte nostra di rompere gli indugi, proponendoci come forza politica che intende svolgere un ruolo di primo piano nell’ imminente competizione elettorale». A prendere la parola è stato poi il presidente provinciale dell’U.D.C. Egidio Repice, sottolineando l’ importanza del dialogo tra i partiti «in questa fase assai carente, alla luce di una attuale frammentazione e disorganizzazione, non solo a livello locale ma anche – e con maggiore intensità – a livello provinciale e regionale, certamente costituisce la causa principale di uno stallo del confronto politico». Si è poi detto d’accordo con il segretario sul fatto che il partito in questa tornata elettorale debba diventare protagonista della scena politica e non mera comparsa, senza escludere l’eventualità, qualora non si creino le condizioni per un’alleanza di ampio respiro che il partito si presenti con il proprio simbolo, poiché «dispone di risorse umane capaci di interpretare quelle esigenze di rinnovamento che il paese  chiede». Nino Valeri, concordando pienamente sia con il Segretario che con il Presidente, ha affermato che « l’UDC “deve avere una propria identità nella prossima competizione elettorale». Carmine Sicari ha invece precisato:«è necessario che il partito presti ascolto e attenzione ai segnali di novità che si stanno registrando nella scena politica tropeana, con particolare riferimento ai giovani». Un importante contributo al dibattito è arrivato anche da Armando Crupi, già Direttore Generale dell’A.S.L. n. 8 di Vibo Valentia, dichiaratosi «completamente d’accordo con la promozione di un progetto che veda l’UDC protagonista nelle prossime elezioni comunali». Ai precedenti interventi si sono aggiunti quelli lucidi e costruttivi di Tonino Barone, Franco De Luca e Francesco Apriceno i quali hanno concordato integralmente con la linea politica espressa dal Segretario.  E’ stata infine approvata all’unanimità la mozione, presentata dal Segretario, di partecipare alla prossima competizione elettorale «promuovendo e sostenendo una lista che rappresenti un’alternativa rispetto ai vecchi schieramenti che ormai da anni caratterizzano il confronto politico in ogni tornata elettorale e che abbia come stella polare il bene comune e l’esclusivo interesse della città». « Un progetto – si legge nel comunicato – aperto al contributo di tutti coloro, siano essi rappresentanti di partiti politici, esponenti della società civile, associazioni, giovani, che siano accomunati da un unico obiettivo, che è quello di portare avanti quelle istanze di cambiamento, credibilità, autorevolezza e competenza che la maggior parte del paese avverte  e di cui  Tropea ha bisogno per il futuro governo della città».  Il Direttivo si è poi aggiornato a breve per stilare un proprio programma per la futura amministrazione.

Condividi l'articolo