Il Lumia ha di nuovo intasato il canale

Il Comune continua a portare avanti una serie di interventi

Un problema legato al  torrente è quello della demolizione di alcuni fabbricati

Il Lumia ha di nuovo intasato il canale - foto Libertino
Il Lumia ha di nuovo intasato il canale - foto Libertino

Il Lumia ha di nuovo intasato il canale posto sotto la strada di ingresso al lungomare, di fronte allo scoglio di San Leonardo.
Al torrente rimangono, in pratica, poche decine di centimetri liberi per poter raggiungere in mare.
Questo torrente, grazie soprattutto ad un costante monitoraggio ed a una continua pulizia, fino ad oggi si è ingrossato molto meno rispetto al La Grazia ed al Burmaria, che hanno causato e continuano a causare enormi danni all’area del porto.
Eppure il Lumia ha dimostrato di poter rappresentare una seria minaccia per l’abitato del quartiere Marina di Tropea.
Lo scorso novembre, infatti, a seguito delle intense piogge, il Lumia ha allagato completamente l’area antistante uno degli ingressi del porto, costringendo il Comune ad emettere una ordinanza di sgombero per le palazzine che sorgono a pochi metri dal canale che oggi è di nuovo riempito di detriti. Da allora, il Comune ha continuato a portare avanti una serie di interventi, arrivando anche a pulire il suo corso più a monte. Per evitare che il canale che passa sotto la strada si intasi in modo quasi sistematico, sarebbe però necessario un ampliamento dello stesso. «Ma finché l’Enel non risolverà il problema del cavo ad alta tensione che passa sotto il ponte delle Roccette – spiega il responsabile del gruppo locale di Protezione Civile Antonio Piserà –  l’unica cosa da fare è di tenerlo costantemente in monitoraggio e di mantenerlo pulito, man mano che il punto luce del ponte si riduce a causa della portata della sabbia e dei detriti, con un dispendio di risorse economiche a carico dell’ente». Insomma, fintanto che quei cavi rimarranno in quella situazione non sembra esservi alcuna alternativa, nonostante ci siano 100 mila euro di finanziamento pronti per risolvere il problema. In attesa che l’Enel sposti quei fili, tutto è fermo, mentre l’abitato della Marina di Tropea rimane a rischio.
Un altro problema legato a questo torrente è quello della demolizione di alcuni fabbricati antistanti, che permetterebbe il ripristino e recupero del tratto terminale del Lumia verso la sua foce, dietro lo scoglio di San Leonardo. Per questo intervento, che tarda ad arrivare, giusto un anno fa era stato anche pubblicato dalla Regione Calabria un bando di gara a procedura aperta da 420mila euro, mirato alla valorizzazione del paesaggio ed agli interventi sugli ecomostri.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta

Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.