Mediterraneo in fiera a Spilinga

Giovedì il concerto di Cavallaro e i “Taranproject”

Barbalace: “Dare opportunità agli artigiani calabresi”

Ceramiche artistiche, oggettistica in legno, vimini, terracotta, tessuti elaborati a mano, prodotti dell’enogastronomia, tra i quali di grande spicco la ‘nduja di Spilinga, produzioni dolciarie calabresi e varie attrattive dell’artigianato regionale.
Si è presentata così, la mostra mercato “Mediterraneo in fiera” che si è tenuta nei giorni scorsi a Spilinga, che pur se non accompagnata dalle favorevoli condizioni climatiche che hanno impedito a diversi espositori provenienti dalle province di Cosenza e di Reggio di raggiungere le loro postazioni, ha offerto ai tanti visitatori il meglio di questa terra, o almeno una parte di essi.


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Organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con il “Consorzio ‘Nduja di Spilinga” e sostenuta e finanziata con l’apporto della Regione Calabria, Dipartimento Attività produttive, la mostra mercato ha in effetti contribuito a dare un momento di risalto ai tanti artigiani desiderosi di esporre e far conoscere le loro opere frutto dell’appassionato lavoro al pubblico interessato.
“ Un’idea nata proprio per dare visibilità a quella grande parte di Calabria positiva che ha tanto da insegnare – ha sottolineato il sindaco Franco Barbalace – spesso la laboriosità e la creatività dei nostri artigiani non viene premiata per come dovrebbe e queste occasioni diventano ancor più importanti proprio per questo motivo. In futuro si potrebbe creare, come nei nostri programmi, un interscambio con le culture dei paesi del mediterraneo invitando delle loro rappresentanze. Un ringraziamento particolare a chi si è impegnato per la buona riuscita della manifestazione”.
Per l’occasione, tra l’altro, sono state coinvolte le scuole spilingesi di ogni grado, con gli alunni che accompagnati dai propri insegnanti hanno realizzato e venduto a scopo di beneficenza delle loro piccole opere. Un modo in più per contribuire anche a sviluppare la loro creatività.
Il programma, comunque, che aveva previsto un pieno coinvolgimento delle varie componenti per tutta la giornata, avrà l’epilogo sempre legato al tema del Mediterraneo, domani sera (giovedì 29) con la musica popolare dei “TaranProject” di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, un gruppo che ormai, esprimendosi attraverso i suoni antichi ritmi e strumenti della tradizione calabrese, è riuscito a proiettare la tarantella calabrese nella musica etnica europea contemporanea senza tradirne le origini. La band, infatti, da qualche anno ha partecipato ai più importanti festival ed eventi di musica etnica di tutta Europa.
Esibizioni in cui lo stesso gruppo premiato come miglior “riempipiazza” del momento ha saputo proporsi, come spiegano i propri seguaci, con “la cura e l’attenzione dei gesti che è propria del più nobile artigianato”. E’ questa l’autentica dimensione dei TaranProject: una meravigliosa bottega di artigiani delle emozioni. Una “bottega” in più nella grande piazza dell’artigianato calabrese che cerca di espandersi nel Mediterraneo. Per giovedì sera, tra l’altro nella piazza spilingese è atteso il grande pubblico, ormai affezionato alle ballate tradizionali di quella Calabria positiva che ama divertirsi e vivere momenti di spensieratezza.

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