Mendicante questua per bambini poveri

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

004amendicante

Un mendicante questua
per bambini poveri

Mendicare in molti Paesi è reato, perché dietro chi mendica ci sono organizzazioni criminali. Ma il povero continua ad esserci… Chi di noi non si è, a volte, infastidito dinanzi al mendicante che ci chiede l’elemosina? E quanto sarebbe interessante, invece, conoscere la sua storia.

♦ In un villaggio due coniugi, operai in una fabbrica, erano tutto il giorno fuori di casa, e tornavano solo a sera, finito il lavoro.
♦ Una mattina, mentre i loro figliuoli erano soli, sentirono picchiare alla porta. Un bambino corse ad aprire e visto che era un mendicante che chiedeva l’elemosina, rispose: « Non posso darvi niente; anche noi siamo poveri e spesso non abbiamo di che mangiare ».
Il mendicante se ne andò. Nel pomeriggio, tornò a picchiare a quell’uscio: gli aprì lo stesso bambino e gli rispose come prima. Però il mendicante disse: «Io non vi domando niente; son venuto invece a portarvi qualche cosa».
E diede al bambino alcuni panini avvolti in una carta, e oltre a ciò qualche moneta, dicendo: «Dà ogni cosa a tua madre, perché li ho mendicati per voi».

Una preghiera
Signore, donaci occhi per vedere le necessità e le sofferenze dei fratelli, infondi in noi la luce della tua parola per confortare gli affaticati e gli oppressi: fa’ che ci impegniamo lealmente al servizio dei poveri e dei sofferenti.
(Dalla Liturgia)

Mendicare per molti oggi è diventato un lavoro, per tanti altri è l’unico modo di sopravvivere e di aiutare i propri cari ad andare avanti.- S. Clemente Hofbauer, redentorista, bussa al tabernacolo per avere aiuto e in una taverna di Varsavia, chiedendo l’elemosina per i bambini orfani, riceve uno sputo in faccia: “Questo è per me; ora datemi qualcosa per i miei orfani!”
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