Morire per chi neanche si conosce

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

 

Morire per chi
neanche si conosce.

233a-ostagBrasile. Un mendicante muore da eroe per salvare un ostaggio nella cattedrale di San Paolo. – Non si è ancora spenta l’eco della morte del giovane papà ucraino, ucciso mentre sventava una rapina nel napoletanto, che dall’altra parte del globo, dal Brasile, giunge una triste storia di violenza… una storia che si rivela bella, perché un mendicante, senza fissa dimora, rischia e lascia la sua vita per una persona in pericolo, che egli neanche conosce: è il massimo dell’amore. Un gigante dell’amore, davanti al quale non ci sentiamo piccoli.

Un mendicante ha scioccato il Brasile, perché ha dato la sua vita per liberare una donna presa in ostaggio sulle scale che portano all’ingresso della Cattedrale di San Paolo in Brasile.
Secondo la stampa locale, venerdì 4 settembre alle 14,00 un soggetto identificato come Luiz Antonio Rodrigues da Silva è entrato armato nella Cattedrale e dopo aver trascorso un po’ di tempo da solo, si è avvicinato ad una ragazza e l’ha presa in ostaggio.
Mariana de Oliveira Elenilza, 25 anni, – così si chiamava la ragazza – ha detto poi al telegiornale che il rapitore voleva uscire con lei per non attirare l’attenzione della polizia. «Io non lo conoscevo ed egli non ha provato a derubarmi. Credo che stesse cercando di fuggire dalla polizia… A me si è avvicinato perché uscissi con lui dalla chiesa”.
Alcuni testimoni hanno ripreso la scena con i telefonini, hanno chiamato la polizia, la quale ha circondato l’accesso al Duomo. Allora il Da Silva ha estratto una pistola, ha preso la ragazza ed ha minacciato di ucciderla.
Ed è a questo punto che è apparso (come un angelo) Erasmo Francisco Rodrigues, un mendicante di 61 anni che ha dato una spinta al Da Silva per consentire all’ostaggio di fuggire. Ma il rapitore si è alzato da terra ed ha sparato al mendicante. Il sequestratore aveva precedenti penali per furto, lesioni personali, traffico di stupefacenti. La donna non ha subito gravi lesioni.
Il parroco della Cattedrale di San Paolo, Luiz Eduardo P. Baronto, ha emesso un comunicato stampa il 4 settembre in cui esprimeva profondo rammarico per il tragico evento di quel giorno: “Il tempio è la casa di Dio per tutti coloro che cercano riconciliazione e pace ed è sempre aperto per l’incontro con Dio, la preghiera, il perdono dei peccati e si pregare per la pace. Preghiamo per il riposo eterno di colui che ha perso la vita in questa tragedia e si coloro che muoiono per violenza ogni giorno. Invitiamo tutti a implorare Dio perché dia pace alla nostra città e perché scene del genere non si ripetano”.
(dal web brasiliano).

La drammatica sequenza che riporta l'intervento coraggioso ed eroico di Erasmo Francisco Rodrigues sul sequestratore, che gli spara senza pietà.
La drammatica sequenza dell’intervento coraggioso ed eroico di Erasmo Francisco Rodrigues sul sequestratore, che gli spara senza pietà. Un “homeless”, un senza-fissa-dimora, ma un gigante d’amore!

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