Muore giovane parà di Zaccanopoli

La vita di Giuseppe stroncata da un assurdo incidente stradale.

Un camion ha svoltato a sinistra per accedere all’area di servizio Tamoil tagliandogli la strada e centrandolo in pieno.

Il luogo dell'incidente e una foto d'archivio di Giuseppe in divisa

Giuseppe Scordamaglia, giovane figlio di una Italia piena di valori appena 34enne e Caporal Maggiore parà, è morto in un incidente stradale assurdo mercoledì 28 marzo 2012 alle ore 19:15.
Originario di Zaccanopoli, Giuseppe risiedeva con la sua giovane compagna, incinta, a Montagnana (PD) e da una decina d’anni (dal 2002) era in servizio all’VIII reggimento Genio guastatori paracadutisti “Folgore” di Legnago.
Secondo la ricostruzione riferita dai soccorritori, pare che Giuseppe stesse percorrendo in sella alla sua moto la Strada regionale 10 “Padana Inferiore” quando un grosso camion, un Iveco Magirus proveniente dalla direzione opposta e condotto da un 30enne di Este, ha svoltato a sinistra per accedere all’area di servizio Tamoil tagliandogli la strada e centrandolo in pieno.
Non ci sono parole per giustificare una tragedia così grande, certo è che Giuseppe ha lasciato un vuoto incolmabile. Questa è stata una tragedia che ha portato a un lutto che colpisce il mondo sano Italiano e le persone che come lui hanno dedicato, con caparbietà e spirito di abnegazione, la loro vita a ciò che li ha appassionati: la patria, la famiglia e l’amicizia.
Ci stringiamo tutti uniti all’immenso dolore dei familiari e salutiamo con profondo cordoglio Giuseppe, figlio di questa patria Italia.

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