Naso elettronico per riconoscere la cipolla rossa

Ricerca innovativa dell’ateneo Reggino

Il gruppo guidato dalla professoressa Mariateresa Russo (Università Mediterranea) finisce sulla rivista americana The Analytical Scientist

Maria_Teresa_RussoNel mese di ottobre la rivista americana The Analytical Scientist dedica ad un gruppo di ricercatori del nostro Ateneo uno dei “top articles”.
Il gruppo di ricerca congiunto tra l’Università di Reggio Calabria e Fondazione Mediterranea Terina è coordinato dalla prof.ssa Mariateresa Russo.
Oggetto dell’articolo è la potenzialità applicativa dei sensori, più comunemente noti come e-nose, nell’autenticazione e controllo qualità dei prodotti alimentari. Il gruppo di ricerca da acuni anni si dedica allo sviluppo di tecniche e strumenti innovativi ma di semplice utilizzo per la lotta alla contraffazione alimentare.
Lo sviluppo di nuovi strumenti che siano rapidi, affidabili e non distruttivi per il controllo dell’autenticità dei prodotti alimentari è una linea strategica di grande attualità e di assoluto interesse per tutto il Made in Italy dal momento che i danni causati dalla contraffazione mettono in seria difficoltà la sopravvivenza delle nostre imprese sui mercati internazionali.
La problematica è tanto importante che è stata recentemente istituita una Commissione parlamentare d’inchiesta contro la contraffazione.
In particolare lo studio che ha suscitato l’interesse da parte dell’editorial board della rivista The Analytical Scientist è stato pubblicato di recente su una rivista scientifica di settore (/M. Russo et al., “Non-destructive flavour evaluation of red onion (Allium cepa L.) Ecotypes: An electronic-nose-based approach”, Food Chemistry 141,896–899 (2013) e focalizza l’attenzione sull’applicazione del naso elettronico all’autenticazione di uno dei prodotti di punta delle produzioni alimentari della regione: la cipolla rossa di Tropea, uno tra i prodotti regionali più contraffatti sul mercato.

"Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP: una realtà viva!". - foto Libertino
“Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP: una realtà viva!”. – foto Libertino
La ricerca è stata sviluppata nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Accordo di programma quadro Ricerca scientifica e innovazione tecnologica – I atto integrativo – e che vede operare in partenarito alcune imprese del comparto di riferimento, l’Università di Reggio Calabia e la Fondazione Mediterranea Terina.
Il tema della contraffazione alimentare e dello sviluppo di tecniche e strumenti innovativi per la lotta è al centro delle linee di ricerca portate avanti dal gruppo di ricerca della prof.ssa Mariateresa Russo è anche il coordinatore nazionale dell’unico progetto sul tema finanziato dal MIUR con risorse PON R&C 2007-2013.
Il progetto vede impegnati altri gruppi del nostro Ateneo (prof. Iera e prof. Della Corte) nonchè Istituti del Consiglio nazionale delle Ricerca e gruppi di ricerca dell’Univeristà di Salerno e Messina unitamente ad aziende del comparto alimentare regionale.