Loiero: “Riscattare la Calabria”

Ndrangheta

Il Governatore: “Bisogna reagire”

Sgomenta il sangue, atterrisce il ferimento di una bambina innocente in una guerra mafiosa. Bisogna che lo Stato dispieghi la propria forza, fermi la violenza, isoli i clan. Tutti dobbiamo comprendere che non c’è futuro se non c’è sicurezza”. Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, si è detto profondamente turbato per l’episodio tragico di Crotone in cui è rimasta ferita in maniera grave la figlia della vittima designata, un trentasettenne che è morto nell’agguato mafioso. Da Roma, dove trasc orre la Pasqua, Loiero ha voluto informarsi personalmente sulle condizioni della bambina, sentendo al telefono il neurochirurgo di Catanzaro che l’ha operata.
“Speriamo che si salvi – ha commentato Loiero – speriamo che reagisca. E’ una Pasqua di tragedia, si spara nel mucchio e ne fanno le spese gli innocenti. Tutto ciò inquieta. Sembra che l’orologio sia stato spostato indietro, quando le faide mafiose degli anni Ottanta non risparmiavano giovanissime vite che avevano il solo torto di appartenere a casati mafiosi”. “Davanti a tanta barbarie è necessaria una mobilitazione contro tutte le mafie, sempre più invadenti e pervasive – ha concluso Loiero – che intendono, anche con le armi, mettere le mani su tutto, negando così lo sviluppo a questa nostra terra. Dallo Stato, alla Regione ai singoli cittadini è necessaria una forte reazione per evitare che la ‘ndrangheta determini i destini della collettività e dei singoli, s’intrufoli anche nella sfera dei sentimenti. Questa Pasqua di sangue innocente, mi auguro, possa segnare l’avvio di una nuova convinta coscienza antimafia, di un fronte compatto degli onesti che aiuti il riscatto della Calabria”.
Il presidente Loiero è intervenuto anche sull’attentato ai danni del sindaco di Tropea: “Sono allarmato. L’intimidazione al sindaco di Tropea Antonio Euticchio costituisce un nuovo anello di quella catena di minacce e attentati contro amministratori pubblici che sono il fronte più avanzato delle istituzioni democratiche. Ed è perciò ancor più intollerabile”.
“Ad Euticchio esprimo tutta la mia solidarietà – ha detto Loiero – e come presidente della Regione mi sento di dirgli di andare avanti con la stessa determinazione finora dimostrata. E’ compito delle istituzioni essere al fianco al sindaco di Troppa e di tutti i sindaci nel mirino della criminalità. La democrazia e il buon governo sono un bene a cui non possiamo rinunciare”.
Poi nell’ultimo passaggio Loiero ha ringraziato il lavoro della Polizia di stato per l’arresto del latitante Rocco Gallico: “La cattura di un latitante di spicco come Rocco Gallico, è un successo della polizia che va sottolinato con soddisfazione”.

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