Nesci : “No all’uso politico della sentenza”

La deputata M5s raccomanda buon senso

Sull’annullamento dello scioglimento per mafia del Comune di Tropea

On. Dalila Nesci
– Commissione Affari sociali (Sanità)
– Giunta per le Autorizzazioni
– Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivii – foto Libertino

“Al momento non si conoscono per intero le motivazioni giuridiche che hanno portato ad annullare lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Tropea (VV).
A riguardo ogni commento sarebbe superficiale. Non parlo mai per sentito dire, per impulso o sull’onda delle emozioni. Mi piace entrare nel merito, partendo dalle carte. Inoltre dovremmo sapere se lo Stato intenda impugnare la sentenza amministrativa in questione.
In questa fase posso senz’altro raccomandare buon senso, scongiurando l’uso politico della sentenza in argomento.
I nostri territori sono segnati da profonde contraddizioni: da un lato abbiamo bellezza certa e ricchezza potenziale, dall’altro subiamo l’inquinamento e il condizionamento mafioso, che, mostrato da diverse inchieste, hanno purtroppo toccato più livelli istituzionali, anche nell’area vibonese.
Occorre, allora, pretendere sempre chiarezza, sul presupposto che le vicende processuali sono legate, inevitabilmente, ad aspetti di procedura e tecnica del diritto. Perciò tocca anzitutto ai partiti, come spesso ho ribadito, esercitare un ruolo di vigilanza costante sulla composizione delle liste e sulle scelte delle amministrazioni locali.
Noi 5stelle abbiamo fatto la nostra parte, nell’interesse pubblico.
Abbiamo denunciato abusi, irregolarità e forzature; abbiamo chiesto conto su singole questioni e invitato la politica a non aspettare l’intervento della magistratura e delle forze dell’ordine, che in Calabria stanno svolgendo un’importantissima azione di pulizia.
Per ultimo, la commissione di accesso agli atti del municipio è uno strumento di legge a garanzia dei cittadini e degli enti pubblici. Pertanto bisogna riconoscerne l’utilità, a prescindere dai ricorsi alla giustizia e dalle legittime aspettative delle parti.
Una politica attenta non dovrebbe cedere a partigianeria e semplificazioni, anche perché l’obiettivo comune deve rimanere la difesa delle istituzioni dalla penetrazione criminale”.

Deputata M5s

Dalila Nesci – www.dalilanesci.it

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