Non tarda la replica di Giovanni Macrì all’Assessore Maria Stella Vinci

Lettera firmata

Ho apprezzato la replica perché l’ho intesa come una chiara assunzione di responsabilità

Gruppo Consiliare Forza Tropea Il Capogruppo Avv. Giovanni Macrì
Gruppo Consiliare Forza Tropea
Il Capogruppo
Avv. Giovanni Macrì

La nota dell’assessore Vinci rende doverosa una breve riflessione. Ho apprezzato la replica perché l’ho intesa come una chiara assunzione di responsabilità di fronte ad una scelta molto discutibile e perché, tutto sommato, è composta nei toni e nei contenuti. Mi siano consentiti, però, alcuni appunti.
Le differenze cui ho fatto cenno nella mia nota non sono si poco conto e sono oggettive.
Quando e se, l’assessore inizierà a svolgere la libera professione avrà modo di sperimentare sulla propria pelle la portata di quello che ho detto. Non mi intrattengo sul dato geografico e sui riflessi sulla sensibilità poiché quello cui stiamo assistendo ne è la rappresentazione plastica.
Ricordo, ancora, alla Componente del direttivo Regionale PD Calabria, Coordinatrice Anci Giovani della provincia di Vibo, Assessore alla Cultura del Comune di Tropea in quota PD, che da quella passata gestione che ha lasciato sul campo macerie, noi abbiamo preso una netta distanza e ne abbiamo agevolato l’archiviazione, voi ne rappresentate la prosecuzione, in tutti i sensi, facendola molto spesso finanche rimpiangere.
Finisco con la critica a Galan. Senza entrare nel merito dell’attività svolta dall’allora Ministro, devo rammentare all’assessore, all’epoca attivista militante del Popolo della Libertà con tessera n. 522405 2011/2012, che i suoi successori, da Ornaghi a Bray a Franceschini, non è che abbiano poi brillato.
Concludo, ribadendo il mio sincero apprezzamento per il coraggio dimostrato dall’assessore nell’assumersi la paternità di una scelta che ancora per tanto tempo farà parlare e ridere (tanto ridere) di sé.

Gruppo Consiliare Forza Tropea
Il Capogruppo Avv. Giovanni Macrì

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