“Nursing Up”

Serafino Pantano eletto coordinatore provinciale

Il Sindacato degli Infermieri si è riunito a Vibo alla presenza del Commissario Regionale Stefano Sisinni

Serafino Pantano - Coordinatore Provinciale Nursing Up
Serafino Pantano - Coordinatore Provinciale Nursing Up
Nei primi giorni del mese di gennaio si è riunito il Consiglio Direttivo Provinciale del Sindacato degli Infermieri “NURSING UP”, alla presenza del Commissario Regionale, dr. Stefano Sisinni, ed ha provveduto ad eleggere il proprio Coordinatore Provinciale sul territorio vibonese. Si tratta dell’infermiere Serafino Pantano, il quale esercita la sua attività professionale, da più di dieci anni, presso l’Ospedale di Tropea, oltre che essere da più di quattro anni membro del direttivo provinciale, nonché R.S.A. (Rappresentante Sindacale Aziendale). Il responsabile regionale del sindacato, Stefano Sisinni, ha espresso piena soddisfazione per questa elezione: “Scegliendo Pantano il consiglio direttivo ha voluto premiare un dirigente sindacale che in questi anni ha lavorato molto bene, ed ha dimostrato di meritare un ruolo così importante”. Il Sindacato Nursing Up nasce nella provincia di Vibo nell’anno 2007, per volontà dell’attuale Coordinatore Regionale Sisinni, per volontà di un gruppo di infermieri: Gregorio Polistina, Mariangela Pullella, Giuseppe Gliozzi, Antonio Rossi, Rosaria Simonelli, Nivia Federico, Gianfranco Cocciolo, Salvatore Ramondino, Domenico Russo, Olga Lentini, Antonio Loiacono, Rita Pupo, Salvatore Mercuri, Carmela Polito e lo stesso Serafino Pantano, per dare risposte al disagio quotidiano degli Infermieri negli ambienti di lavoro,e qui conta tra i suoi iscritti quasi la metà di tutto il personale infermieristico costituendo la seconda forza sindacale dell’ASP. “Da allora sono stati fatti molti passi in avanti – dice Sisinni – i risultati ottenuti grazie al costante impegno del gruppo dirigente si possono ritenere, in termini di crescita del sindacato, più che soddisfacenti, ciò è segno evidente che gli Infermieri si sentono ben rappresentati; ma ancora c’è molto lavoro da fare, aggiunge, affinché nella nostra provincia, così come in tutto il resto del territorio calabrese, il professionista Infermiere ottenga il riconoscimento che merita”. Sin dalla sua costituzione, questa compagine sindacale ha ottenuto enormi risultati, impegnandosi quotidianamente nel tentativo di migliorare le condizioni di lavoro degli infermieri, ma soprattutto cercando di dare il giusto riconoscimento alla figura professionale degli stessi. Il “Nursing Up”, a livello nazionale, è impegnato su più fronti per dare forza e rappresentatività a questi operatori sanitari che negli ultimi anni hanno aumentato notevolmente le loro competenze professionali, sia dal punto di vista del percorso di studi, infatti devono intraprendere un percorso universitario per ottenere una laurea di 1° livello e laurea Specialistica, che dal punto di vista legislativo con il riconoscimento e l’istituzione per legge della dirigenza infermieristica. “In effetti – dicono i promotori – con la competenza dei professionisti, si è sentita l’esigenza d’iniziare ad impattare a livello sociale avendo come obiettivo la fusione delle esigenze della collettività con le legittime aspirazioni della categoria infermieristica. Prestazioni assistenziali di qualità e migliori condizioni lavorative del personale infermieristico, sono ancora gli obiettivi più immediati e di minima. Il “Nursing Up” ha interesse, in realtà, a migliorare tutti gli aspetti del sistema infermieristico. Sotto l’aspetto contrattuale vuole per gli infermieri: servizi, riconoscimento economico delle specificità infermieristiche in relazione ai disagi della turnistica, al rischio e alla responsabilità professionale, alla preparazione universitaria e all’aggiornamento, un adeguato riconoscimento funzionale ed economico per un nuovo professionista sanitario, soddisfatto del proprio lavoro”. Un primo segnale forte relativo al riconoscimento del ruolo degli Infermieri all’interno delle aziende sanitarie calabresi (da qui un appello agli esponenti politici regionali), è rappresentato, secondo il sindacato degli Infermieri, dall’istituzione della dirigenza infermieristica che provvede autonomamente e direttamente alla gestione delle risorse umane della categoria. Per poter adeguare la situazione contrattuale degli Infermieri allo status giuridico raggiunto, Nursing Up propone di applicare quello strumento della contrattazione che prevede l’individuazione di un’apposita area di contrattazione separata dal comparto (Legge n. 59/97), metodo caratterizzato dalla destinazione di fondi ad uso esclusivo degli Infermieri e dall’esercizio separato delle negoziazioni, come avviene per i sanitari laureati; sarà possibile così cogliere puntualmente le necessità economiche della categoria, tutelare le specificità del lavoro e dello studio derivanti dall’evoluzione della professione ed evitare la dispersione di fondi destinati agli Infermieri e distribuiti al restante personale del comparto, come accaduto. Alla vigilia delle elezioni RSU che si terranno nel mese di marzo, il Nursing Up si presenta forte e compatto e ricorda alla categoria questo importante appuntamento: “Con il raggiungimento dell’obiettivo nazionale della rappresentatività, avrà la possibilità di intervenire direttamente nella partita contrattuale del comparto sanità pubblica al fine di costituire una rappresentanza che possa partecipare alla stesura dei contratti a livello centrale per proporre e discutere le istanze infermieristiche. A livello decentrato sin da oggi Nursing Up siede nella maggior parte dei tavoli negoziali discutendo con le aziende gli istituti rimessi della negoziazione aziendale. Nursing Up ha già ottenuto tutto questo, lo ha fatto dove gli Infermieri hanno creduto nel loro sindacato professionale iscrivendosi in massa; e’ accaduto nella provincia di Trento, dove finalmente, dopo anni di battaglie, Nursing Up ha firmato, per gli Infermieri, unica nel suo genere, una distinta disciplina contrattuale nel contratto provinciale Sanità Pubblica 2006/2009 fuori dal calderone di tutti i dipendenti, disposizioni fatte solo per i professionisti sanitari non medici, tra i quali gli infermieri, come prima hanno fatto i medici”. “Il radicamento tra gli addetti ai lavori di questa forza rappresentativa -dice Pantano- è l’occasione per la nostra categoria di far valere di più le professionalità, che devono essere sempre e comunque protese al miglioramento dell’assistenza sanitaria. L’incarico ottenuto sarà per me occasione di confronto e di crescita da condividere con i colleghi di tutto il nostro territorio”. A Pantano fanno da supporto le dichiarazioni del Commissario regionale il quale ha sottolineato ancora: “L’Infermiere rappresenta una delle figure portanti del sistema sanitario nazionale, ed è per questo che il Nursing Up si batterà con forza per fargli ottenere il giusto riconoscimento. Questo è ciò che il Nursing Up ha sempre fatto e che, da oggi, con il lavoro e l’impegno di Pantano e colleghi, si ripropone di fare con rinnovato entusiasmo nella provincia vibonese. Anche perché un Infermiere motivato e gratificato svolgerà sicuramente meglio il suo mandato professionale al fianco dell’ammalato”. In questa fase di riorganizzazione e tagli alla Sanità regionale, la voce di chi opera concretamente ogni giorno tra gli spazi dei reparti ospedalieri, sarebbe giusto venisse maggiormente ascoltata e tenuta in debito conto il più possibile da chi, a tavolino, opera tagli indiscriminati per ottenere un rientro dal debito sanitario regionale.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.