Oggi lo scioglimento della riserva

Analizzato l’esito degli incontri avuti nel pomeriggio di domenica

I giovani di PubblicaMente, hanno sponsorizzato la sua candidatura

Adolfo Repice segretario generale del comune di Torino

Slitta di qualche giorno lo scioglimento della riserva che Adolfo Repice aveva preannunciato per ieri mattina, dopo aver analizzato l’esito degli incontri avuti nel pomeriggio di domenica  con i rappresentanti della parte del Pd che fa riferimento ad Antonio Euticchio, dei Socialisti di Giorgio Centro, dei Verdi rappresentati da Pasquale Scordo e dell’Udc. Dopo avere incassato nella serata di sabato l’okay alla sua candidatura da parte del gruppo del Pd che sedeva nei banchi dell’opposizione nella  passata amministrazione, durante l’affollata assemblea della mattinata di domenica ha potuto rendersi conto di quanta fiduciosa speranza stanno riponendo  in lui  i   giovani di PubblicaMente, che hanno sponsorizzato la sua candidatura, come pure altri esponenti della società civile che lo hanno incoraggiato a candidarsi promettendo il loro sostegno, tra cui  Tonino Simonelli che ha parlato in qualità di referente locale  del neo movimento dei “Calabresi autonomisti liberi”. Convergenza sul suo nome ha potuto registrare anche da parte dei
referenti dei partiti politici sopra menzionati con cui si è confrontato. “Ho preso atto con  piacere dell’ unanimità di consensi, ci ha detto in una breve intervista, e ciò mi spinge a prendere in considerazione l’ipotesi di guidare una lista civica allargata a tutti coloro che hanno a cuore il rinnovamento e la crescita di Tropea. Aspetto qualche altro giorno per comunicare la mia decisione perché attendo di conoscere meglio la posizione dell’Udc che scaturirà dalla riunione che hanno fissato per domani (oggi per chi legge) e voglio valutare con calma e serenità  quanto emerso globalmente dagli incontri”.  Alla domanda se condivide il veto alla candidatura nei confronti di coloro che  sedevano  sui banchi della maggioranza durante la passata amministrazione, veto   posto dai giovani di Pubblicamente e dal gruppo del Pd rappresentato da Giovanni Vecchio, Pino Rodolico e Mimmo Tropeano, il direttore generale del comune di Torino ha risposto: “E’ stata avanzata  dai giovani una forte richiesta di rinnovamento totale di chi  andrà ad amministrare ma questo non deve essere interpretato come una pregiudiziale verso la persona. Io ne prendo atto,  valuterò chi mettere in lista e sottoporrò la lista alle forze che mi appoggiano”. Sembra essere proprio questo il punto maggiormente controverso che potrebbe mandare all’aria la sua candidatura o perlomeno fargli perdere  parte del sostegno che al momento appare molto ampio. Antonio Euticchio infatti gli ha chiaramente detto; “Sono d’accordo sulla tua  candidatura ma non accetto pregiudiziali”. Dello stesso avviso Nino Valeri e Michele Accorinti, esponenti dell’Udc, che hanno ricoperto la carica di assessori durante il mandato di  Euticchio, anche se un altro esponente di spicco del partito, a livello locale e regionale, Armando Crupi, ha dichiarato: “L’Udc è favorevole alla lista che si sta formando con le varie espressioni della società civile ed entrerà con propri rappresentanti che saranno indicati dal partito”.  Finora non é stata avanzata da Repice alcuna richiesta d’incontro al gruppo di Carmine Adilardi e ciò potrebbe spiegarsi col fatto che l’on. Napoli,  a cui il gruppo ha offerto la candidatura a sindaco di Tropea, non si è ancora pronunciata sulla sua decisione  oppure semplicemente il dirigente non ha avuto tempo e si riserva di farlo.

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