Onestà nonostante tutto

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

021a-Toronto

Onestà nonostante tutto.

Le cronache dei nostri giorni sono piene di “furti e furterelli” per aiutare la giornata. Circa i mezzi di trasporto sembra si sia ingaggiata una specie di lotta verso gli evasori del biglietto, che dicono: “Tanto non c’è nessuno… è semplice scavalcare un tornello e imboccare la scala mobile fino alla metro”…  – Eppure ci sono storie di onestà che stupiscono, come quella segnalata da un lettore di Napoli che si dice orgoglioso e contento di quanto ha evidenziato: “L’onestà degli ormai miei compatrioti canadesi non cessa di sorprendermi”..

E’ una storia del 2013, ma fa bene ancora oggi, anzi farà bene sempre.
♦ In Canada una macchina per biglietto della metro è guasta, ma i passeggeri lasciano ugualmente i soldi sull’obliteratrice.
“L’onestà degli ormai miei compatrioti canadesi non cessa di sorprendermi”. Con queste parole un napoletano residente da circa 20 anni in Canada scrive a Il Mattino per raccontare l’ultimo episodio avvenuto a Toronto.
♦ In una stazione della metropolitana nella quale la macchina per obliterale il biglietto era fuori servizio, infatti i passeggeri hanno deciso di pagare comunque il biglietto “lasciando i soldi incustoditi sull’obliteratrice per poi entrare e prendere il treno”, nonostante non fosse presente nessun controllore o nessun cartello che lo richiedesse.
“Il tutto senza che nessuno si sorprendesse dell’atto di profonda civiltà e nessuno ha toccato un centesimo”, racconta piacevolmente sorpreso il napoletano trapiantato in Canada, che conclude: “Se una cosa del genere non l’avessi vista con i miei occhi, non ci avrei mai creduto”.
(fonte: www.mondoaeroporto.it – By Daniel Mazza , 12 novembre 2013)

In Canada una macchina per biglietto della metro è guasta, ma i passeggeri lasciano ugualmente i soldi sull’obliteratrice. "L’onestà degli ormai miei compatrioti canadesi non cessa di sorprendermi”.
In Canada una macchina per biglietto della metro è guasta, ma i passeggeri lasciano ugualmente i soldi sull’obliteratrice. “L’onestà degli ormai miei compatrioti canadesi non cessa di sorprendermi”.
Condividi l'articolo