Ospedale di Tropea, le preoccupazioni della cittadinanza

L’incontro, svoltosi in un clima cordiale, è servito ad illustrare la situazione del nosocomio tropeano

Presso i locali della regione Calabria, un incontro tra una delegazione ristretta del comitato, una delegazione dell’ASP Vibo Valentia e l’Ing. Massimo Scura

Ospedale di Tropea – foto Libertino

In data 27 febbraio u.s. si è svolto, presso i locali della regione Calabria, un incontro tra una delegazione ristretta del comitato, una delegazione dell’ASP Vibo Valentia e l’Ing. Massimo Scura nella qualità di Commissario ad Acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Calabria.
Erano presenti per il comitato il Sig. Francesco Vita in rappresentanza dei pazienti emodializzati, l’Avv. Maria Luisa Brosio quale componente del comitato ed in rappresentanza dei Sindaci, la Dott.ssa Domenica Cortese e l’Avv. Francesco Rotolo.
Per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia erano presenti il Dott. Michelangelo Miceli quale Direttore Sanitario Aziendale, il Dott. Giuseppe Rodolico quale direttore del Dipartimento Specialità Chirurgiche ed il Dott. Giuseppe Euticchio quale Dirigente Medico presso la Direzione Sanitaria Aziendale.
L’incontro, svoltosi in un clima cordiale, è servito ad illustrare la situazione del nosocomio tropeano e le criticità in esso presenti anche alla luce dei numerosi pensionamenti che hanno interessato il personale ivi operante ed il mancato rimpiazzo degli stessi; il comitato ha avuto modo di sottolineare la situazione dei pochi reparti operanti e la discrasia tra quanto determinato nella rete ospedaliera regionale disegnata nel decreto 64/2017 e lo stato dell’arte, si è anche discusso delle carenze dei servizi ambulatoriali e di quelle in ordine all’erogazione dei servizi di emodialisi anche in considerazione del fatto che tale servizio, oltre ad interessare un numero considerevole di pazienti locali, attrae diversi pazienti esterni attraverso la formula “dialisi vacanze”.
Nell’occasione il comitato ha anche esposto quella che è la situazione in ordine al servizio di oncologia medica e al laboratorio per la preparazione delle sostanze antiblastiche che annovera un preparatore con contratto a termine; contestualmente sono state consegnate all’Ing. Scura le copie delle delibere di Consiglio Comunale relative all’ospedale di Tropea, in cui si sottolineano le preoccupazioni della cittadinanza rispetto allo stato dei servizi.
I comuni che hanno adottato le delibere predette sono: Drapia, Ioppolo, Limbadi, Parghelia, Spilinga, San Calogero, Tropea, Zaccanopoli, Zambrone e Zungri.
In questa sede, infine, sono state sottolineate le indubbie ricadute sistematiche della situazione attuale dell’ospedale di Tropea sul sistema di sanità provinciale e sui relativi conti, tale situazione infatti genera il congestionamento del presidio ospedaliero di Vibo Valentia per l’erogazione di servizi sanitari anche di bassa complessità, con la conseguenza di un’emigrazione sanitaria che raddoppia le spese che l’ASP deve sostenere; nella discussione è stata presa in considerazione anche la vocazione turistica dei territori ed il fatto che, a fronte di un vertiginoso aumento della popolazione residente nei mesi di villeggiatura, il presidio ospedaliero si trova nella difficoltà di potere dare le risposte adeguate con ciò danneggiando anche l’aspetto economico della zona cui fa riferimento.
L’Ing. Scura ha preso atto delle richieste e delle motivazioni portate dal comitato, ha illustrato di concerto con i rappresentanti ASP quanto determinato nel Decreto 55 del 13 febbraio 2018 per l’ospedale di Tropea dove sono state previste una serie di assunzioni di personale medico, segnatamente: due radiologi, un oncologo, un medico da destinare al reparto di emodialisi, uno per l’ortopedia, uno per il reparto di medicina generale ed uno per il pronto soccorso.
Nella discussione, anche alla luce dei dati forniti dall’ASP, si è anche ragionato sull’ipotesi di riattivare il servizio di Day surgery chirurgico anche nell’ottica di decongestionamento dell’ospedale di Vibo.
Durante l’incontro si è parlato anche delle positività sanitarie del Presidio Ospedaliero di Tropea come ad esempio lo screening oncologico, la reumatologia, l’endoscopia medica e chirurgica, l’oncologia e la preparazione dei farmaci chemioterapici antiblastici in loco, servizio unico nel suo genere nella provincia di Vibo Valentia, in riferimento al quale il commissario Scura ha sollecitato i vertici dell’Asp di Vibo Valentia a provvedere alla stabilizzazione del preparatore farmaceutico.
Il commiato è stato caratterizzato dall’invito posto dal comitato e dai sindaci all’Ing. Scura a visitare il presidio ospedaliero di Tropea per vedere di persona la struttura e comprendere al meglio le esigenze del territorio, tale invito è stato accettato favorevolmente.

Comitato Pro Ospedale di Tropea

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