Ottimo il risultato raggiunto nelle urne cittadine nella giornata del 4 dicembre

Il 70,7 % dei cittadini tropeani ha detto NO alla riforma Renzi-Boschi

Sono state 1.931 le preferenze per il NO, mentre per il SI le preferenze sono state soltanto 802, con un’affluenza del 53,4 %

TropeaComitatoPerIlNoIl Comitato popolare per il NO di Tropea, preso atto dell’ottimo risultato raggiunto nelle urne cittadine nella giornata del 4 dicembre, intende ringraziare quanti hanno sostenuto la campagna per il NO alle modifiche della Carta Costituzionale.
Nel totale dei voti scrutinati nelle sette sezioni elettorali sono risultate infatti 1.931 preferenze per il NO, mentre per il SI le preferenze sono state soltanto 802, con un’affluenza del 53,4 %.
Il 70,7 % dei cittadini tropeani ha detto NO alla riforma Renzi-Boschi.
Un risultato eloquente, superiore al dato regionale e nazionale, che dimostra l’attaccamento a quella Carta fondamentale donataci dai padri Costituenti tra le macerie di un Paese dilaniato dalla seconda guerra mondiale. Un risultato che premia l’attività di questo Comitato sorto spontaneamente, dal basso e con poche risorse, ma che è riuscito a portare la riflessione sulla consultazione referendaria alla portata di tutti grazie alla gentile disponibilità di personalità di rilievo in ambito politico, culturale e giuridico.
Il Comitato per il NO alle modifiche della Carta Costituzionale presieduto dal Prof. Saverio Di Bella, storico e docente presso l’Università di Messina già senatore della Repubblica, ha visto tra i componenti fondatori attivi nella campagna referendaria Massimo Cono Pietropaolo, Dario Godano, Pasquale Rizzo, Francesco Apriceno, Pietro Naso e Vincenzo Scordo.
La presentazione ufficiale del Comitato è avvenuta il 31 Luglio nella suggestiva cornice di Largo “Antico Sedile” con l’intervento dei fondatori e la presentazione del libro di Placido Currò, Saverio di Bella e Anna Garufi, “Il sangue e il sole. Partigiani del Mezzogiorno 1943-1945”.
Nelle settimane successive il Comitato per il NO di Tropea ha aderito a diverse iniziative in altre località, partecipando a convegni, dibattiti e tavole rotonde a Filadelfia, San Calogero, Rombiolo, Vibo Valentia, Parghelia, Drapia, Ricadi e Nicotera.
Diverse sigle e associazioni hanno collaborato nelle tante iniziative del Comitato, in una sinergia ricca di entusiasmo e proficua per la riuscita del comune intento. Dall’ANPI a Risveglio Ideale, dalla CGIL a Libera, da Sinistra Italiana al M5S, quest’ultimo attivo con gazebo informativi nelle piazze di Tropea grazie agli attivisti Davide Mantoan e Domenico Cortese.
La campagna referendaria è entrata nel vivo a Tropea il 16 novembre con l’incontro dibattito sulle ragioni del NO che ha visto la partecipazione, oltre ad un numeroso pubblico, dei relatori Prof. Sen. Saverio Di Bella e dell’On. Angela Napoli, da sempre vicina a Tropea e al suo territorio.
Altra interessante occasione per approfondire le ragioni del NO è stata quella del 25 novembre con il Prof. Alessandro Morelli, Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro, affiancato sempre dal Prof. Sen Saverio di Bella.
Il 2 Dicembre invece si è tenuto il comizio conclusivo in Piazza Ercole dove i membri del Comitato hanno ribadito le loro ragioni per votare contro una riforma che suscitava forti dubbi sin dall’inizio nelle varie fasce della popolazione.
Venerdì 9 dicembre p.v. alle ore 17:00 si terrà una conferenza stampa nei locali dell’Antico Sedile di Tropea, dove i componenti del Comitato e il prof. Alessandro Morelli esporranno alle testate giornalistiche e ai partecipanti le proprie analisi sull’esito referendario. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Comitato per il NO di Tropea

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