L’evento organizzato dal Club per L’Unesco di Vibo Valentia

Si terrà domani 21 agosto alle ore 17:30 a Drapia, nella suggestiva cornice dell’antico mulino “Loiacono”, riportato in funzione proprio di recente grazie alla lungimiranza ed alla determinazione del giovane proprietario Francesco, il primo degli eventi organizzati dal Club per L’Unesco di Vibo Valentia e dalla Associazione Culturale MedExperince, nell’ambito della Kermesse “Il Mediterraneo racconta…dai mulini ai grani di un tempo”.

“Pensieri e sentimenti”

Antonio Naso è un personaggio molto conosciuto nel vibonese.
E’ nato a Caria, frazione del comune di Drapia nel 1958.
Dopo le Scuole dell’obbligo, ha proseguito gli studi a Tropea conseguendo nell’anno scolastico 1976/1977 il Diploma di Maturità Commerciale.

Academy, la società affiliata al Carpi FC 1909

Una scuola calcio con attività di base nel settore giovanile maschile e femminile La nuova società sportiva nasce dalla fusione di quattro realtà sportive che hanno operato in questi anni nel nostro territorio: AS città di Briatico, Sporting club Tropea, Parghelia e Drapia L’idea dell’ASD Academy costa degli dei nasce da tre soci fondatori: Sergio […]

Il video del carnevale tropeano

È stata una giornata all’insegna del divertimento tra musiche e balli. I ragazzi della scuola dell’infanzia e della primaria di Gasponi, Brattirò, Parghelia e Tropea, accompagnati dall’entusiasmo di alcuni genitori – che hanno seguito in maschera i propri figli per rendere questo momento indimenticabile – hanno colorato le vie della città e realizzato uno spettacolo a dir poco emozionante.

Tropeaedintorni intervista Rodolfo Mamone

Chiudiamo con una nota di speranza.
Il mio sincero auspicio è che per il futuro le amministrazioni locali – a partire da quella in carica, che davvero spero possa ravvedersi – operino secondo le direttive e nel quadro dei valori e dei principi delineato dalla Costituzione Italiana; di quella Costituzione che, pur non considerando certo immodificabile, speriamo di non dover vedere da qui a breve stravolta nell’ispirazione di fondo che le avevano conferito i Padri costituenti.

Il sibilo del serpente

Tropea, Parghelia, Ricadi/Capo Vaticano sono i Comuni che circondano Drapia e ne segnano i confini lato mare.
Tutti sono stati sciolti per mafia nell’arco degli ultimi anni. Tropea poche settimane fa.
Sono segnali preziosi e inquietanti di una presenza della criminalità organizzata nella penisola che si protende nel Mare Tirreno tra la Piana di Rosarno e la Piana di Lamezia Terme.
Il serpente della ‘ndrangheta ha fatto il nido nelle terra della cipolla rossa e i suoi sibili non possono non essere sentiti da Drapia.

Solidarietà per le vittime colpite dal grave sisma

Continueremo a seguire con inquietudine l’evolversi della situazione e nella consapevolezza che occorre agire concretamente, in attesa di definire gli aiuti più opportuni, si comunica che nel nostro Comune esiste una delegazione dell’associazione protezione civile “Augustus”, la quale è già in stato di allerta ed attende istruzioni per eventualmente intervenire in aiuto delle popolazioni colpite, chiunque abbia la voglia di offrire il proprio aiuto può contattare anche l’assessore Nancy Riso.

“Non solo Tropea…”

Nei giorni scorsi è uscita una guida turistica illustrata, la prima dedicata interamente al territorio comunale di Drapia, intitolata, in modo eloquente, “Non solo Tropea… visita l’entroterra (Brattirò, Caria, Gasponi, Drapia)”.
Gli autori-curatori di questa pubblicazione sono i due soci della Thoth: Mario Vallone e Francesco Pugliese, i quali si sono avvalsi della consulenza storica di Giuseppe Vita.

“DRAPIA IN EUROPA” scive al Vicesindaco

Gent. mo sig. Vicesindaco,
intanto Le chiedo, a mia volta, scusa per il ritardo con il quale rispondo alla Sua nota richiamata in oggetto, le ragioni del quale sono da ricondurre in parte all’attesa che venisse pubblicato il bilancio di previsione 2016/2018 (immagino ne indovinerà i motivi, che comunque Le appariranno chiari proseguendo nella lettura della presente) e, per il periodo successivo, alla necessità di attendere ad altre e più pressanti occorrenze.

Collettamento dei reflui urbani di Drapia

INFOGNATI!
Pare che, finalmente, il sistema di collettamento dei reflui urbani di Drapia capoluogo e frazioni sia stato messo, almeno in parte, in funzione. Diciamo “pare” perché non ne siamo nemmeno sicuri … si dice, ecco.
Diamo per buona la notizia e ci concediamo due considerazioni in merito:

Come migliorare la raccolta differenziata

Si partirà con le utenze commerciali per poi passare anche alle utenze domestiche.
Prima di passare a tale sistema, abbiamo ritenuto importante incontrare gli operatori commerciali al fine di informare gli stessi sull’esatto funzionamento del sistema.
A tal fine è stata indetta una riunione presso la sede del Consiglio Comunale per giorno 19 luglio alle ore 17,00.
In allegato Vi invio copia della lettera di invito trasmessa agli operatori commerciali del comune di Drapia.

Il futuro della gestione dei rifiuti

Com’è noto nei giorni scorsi si è tenuta, presso il Comune di Vibo Valentia, una conferenza dei Sindaci con all’ordine del giorno la discussione sulla costituzione dell’ATO provinciale in materia di rifiuti, in adempimento della Legge Regionale n. 14/2014.
Immediatamente in sede di riunione abbiamo palesato con forza i nostri dubbi e le nostre perplessità sulla scelta di (ri)costituire tali Enti sovra comunali per la gestione dei rifiuti.

Annullata la chiusura delle Poste a Caria di Drapia

«Fa molto piacere che il Tar abbia annullato la chiusura delle Poste a Caria di Drapia, il che avevo chiesto al governo in un’interrogazione dello scorso febbraio». Sono le parole della deputata M5s Dalila Nesci, dopo la sentenza del tribunale amministrativo della Calabria, che si è espresso contro la soppressione dello sportello postale a Carìa, frazione di Drapia (Vibo Valentia).

Reliquati strada provinciale n. 17, loc. Torre Galli

E’ bene evidenziare che “Torre Galli” è ritenuto dagli studiosi il sito più importante dell’età del ferro del Mediterraneo. In questa area già negli anni venti uno dei maggiori archeologi italiani, Paolo Orsi, portò alla luce una necropoli composta da circa 330 tombe, che gli permise di concludere che ben prima dell’arrivo dei greci, a partire dal IX e fino al IV secolo a.c.,tale zona era abitata dagli Itali, cosi chiamati perché discendenti dal mitico Re Italo.

L’incidente del pullman, un epilogo fortunato

Nella Regione più povera d’Italia, negli ultimi 4 anni, il settore trasporto pubblico ha subito un taglio ai servizi del 16,3 % e un aumento delle tariffe del 20%. Un aumento che è ricaduto inevitabilmente sui lavoratori e sulle famiglie degli studenti, che certo non viaggiano su macchie blu, né tantomeno hanno redditi stellari.

Sfiorata una tragedia

L’autista Michele Pontoriero alla guida dell’autobus con a bordo diversi studenti ha evitato una tragedia.
Sulla provinciale 17, subito dopo il bivio di Gasponi, all’altezza della curva “Cupulea-Sbentaturi” l’autista, resosi conto dell’incapacità di controllare il mezzo per la presunta rottura dei freni, è riuscito a fermarsi senza procurare danni gravi agli studenti che erano a bordo diretti per Tropea.
Gli uomini dell’ANAS hanno regolato il traffico sulla provinciale in quelle ore molto frequentata.

Più divertenti le vacanze del 2015 a Parghelia

Il presidente Belvedere “Sono molto soddisfatto del’accordo raggiunto, bisogna dire che la proloco di Parghelia è fortunata perché non ha mai avuto problemi con nessuna amministrazione, ha sempre collaborato con tutti i sindaci, ma bisogna dare atto che l’amministrazione Brosio in primis l’assessore al turismo Anna Sambiase ha creduto e crede nel immenso lavoro che una associazione riconosciuta come la proloco unpli possa fare per il territorio. Penso che un rapporto sereno e costruttivo debba essere in ogni caso perseguito, perché genera notevoli benefici alla località dove operiamo, sia nel campo sociale, sia in quello culturale ed economico. E’ comunque essenziale il rispetto della propria identità”.

Spett. Sig. Sindaco del Comune di Drapia

È anche importante ricordare che è espressamente vietato diffondere veleni dalla legge sulla caccia (L.N. 157/92 art. 21, che prevede un’ammenda fino a € 1549,37) nonché dalle leggi sanitarie (art. 146 T.U. Leggi Sanitarie, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46); inoltre avvelenare un animale è un reato ai sensi dell’art. 544-bis del codice penale (uccisione di animali) e dell’art. 544-ter del codice penale (maltrattamento di animali).