Necessario un piano di emergenza
All’appuntamento si arriva in uno stato di profonda preoccupazione degli operatori turistici calabresi. La Calabria e’ spezzata in tre parti, l’autostrada che rappresenta l’unica infrastruttura reale di collegamento crolla per intere tratte; i collegamenti ferroviari per il sud sono interrotti e quelli per il nord lo saranno tra pochi giorni nella tratta di Vibo-Pizzo; la nascita della nuova Alitalia ha portato ad una riduzione dei collegamenti aerei e ad un aumento delle tariffe. Interi paesi e borghi sono isolati e subiscono smottamenti e crolli. Perfino Tropea, la capitale del nostro turismo e’ ferita ed in pericolo.









