Una casa per i padri separati

Il 13 gennaio scorso, il vescovo di Albano ha inaugurato a Tor San Lorenzo (Ardea) una casa di accoglienza per papà divorziati o separati, che vi possono incontrare anche i figli. La struttura è gestita dalla Caritas diocesana e, dal 15 gennaio, ospita otto papà rimasti senza un’abitazione in seguito al divorzio o alla separazione. L’opera è frutto del Giubileo straordinario della misericordia ed è un servizio alla genitorialità, perché i figli non divorziano.

Unità dei cristiani 2018

Domani inizia la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2018 che ha come tema «Potente è la tua mano, Signore» (Esodo 15.6). La settimana si concluderà il 25 gennaio, festa della Conversione di San Paolo. A preparare i testi di quest’anno sono stati i cristiani della Regione dei Caraibi, i quali rileggendo la loro dolorosa e sofferta storia, mettono in evidenza le meraviglie compiute dal Signore, come già al tempo dell’Esodo.

Numeri, paura, speranza

Ormai è un allarme conclamato di una parte della pubblica opinione di fronte all’insistenza con la quale Papa Francesco presenta alla pubblica opinione il dramma dei migranti e dei rifugiati. E infatti i numeri sono impietosi. Sono circa 258 milioni le persone in tutto il mondo che, nel 2017, sono state costrette ad abbandonare il proprio paese alla ricerca di un futuro migliore: un aumento del 49 per cento rispetto al 2000. Molti di loro fuggono da guerre, fame e miseria: queste persone rischiano la vita e sono vittime di abusi e sfruttamenti di ogni tipo. – Ma non sono i numeri a far paura. Fa paura la chiusura del cuore.

Un mondo di apparenze

Ciò che è veramente prezioso sembra non valere, mentre ciò che non vale a molti risulta prezioso. Viviamo in un mondo fatto di apparenze, tante volte ingannevoli. Gesù Cristo ci insegna a vivere appieno la nostra dignità umana per ridare alle apparenze volatili la sostanza di verità: in Lui noi saremo, come appariamo.

Abbiamo trovato il Messia

“Abbiamo trovato il Messia, cioè il Cristo”. Cercare Gesù e trovarlo è il senso di tutta la nostra vita. In questa ricerca oggi teniamo presenti i migranti e i rifugiati che sono uomini e donne in cerca di pace. Infatti oggi si celebra la 104ma Giornata Mondiale per i Migranti e i Rifugiati con l’invito di Papa France: “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”.

Tra moglie e marito

Litigi nella coppia: il marito spesso si vanta di essere capace di tutto e di non sbagliare mai; la moglie si crede indispensabile e superiore a tutti… Tutti gli sforzi per evitare o diminuire i litigi e i contrasti saranno quasi inutili e inefficaci se i coniugi non avranno una convinta base spirituale e religiosa.

La vendetta dei buoni

Ogni persona deve dare ciò che ha di meglio. – “Amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda… Non rendete a nessuno male per male… Non lasciatevi vincere dal male, ma vincete con il bene il male (San Paolo ai Romani). Non è poi impossibile a rinunziare a propositi di vendetta “cattiva”, perché c’è anche la “vendetta dei buoni”!

La lingua dei bambini e la fede

Giorno 7 gennaio, festa del Battesimo di Gesù, Papa Francesco ha battezzato 34 bimbi: 18 bimbe e 16 bimbi. Il segno della Croce sulla fronte ha suggellato stamane il Battesimo dei bambini. Parlando ai genitori ha detto: voi li avete portati al Battesimo; e questo è il primo passo per il compito che avete di trasmettere la fede. Ai bambini parlate il dialetto dell’amore.

Curiosità dalla storia: “Rompere le scatole” e “Avere le palle girate”

Cecchino e Crucco sono termini che sbeffeggiano gli austriaci Espressioni e neologismi utilizzati nelle trincee italiane durante la Grande guerra e oggi diffusi nel linguaggio comune La Grande guerra coinvolse il Regno d’Italia dal maggio 1915 fino al novembre 1918. Per i tre anni di conflitto molti neologismi ed espressioni furono utilizzati dai soldati in […]

Fratel Ettore verso la beatificazione

A Milano nel mese scorso, 19 dicembre 2017, l’arcivescovo Mario Delpini ha presieduto la cerimonia d’apertura della fase diocesana della causa di beatificazione di fratel Ettore, il camilliano Ettore Boschini, molto noto a Milano, che ha speso la sua vita accanto agli ultimi nella metropoli lombarda. I milanesi lo ricordano con la sua veste talare nera sdrucita, con la grossa croce rossa sul petto, abito tipico del suo Ordine, percorreva in lungo e in largo Milano, alla ricerca dei bisognosi, offrendo aiuto concreto e spirituale.

Solidarietà via telefono

Un gesto di vera solidarietà e di grande consolazione è stata la telefonata di Papa Francesco alla madre dei due fratelli morti a Natale vicino Nuoro. Matteo e Francesco Pintor, 16 e 23, erano rimasti coinvolti in un incidente mentre andavano al pranzo di Natale. Il Papa ha avuto parole di consolazione verso la madre, il padre e il terzo fratello superstite, non mancando di condividere il suo dolore e ricordando una sua analoga situazione nel passato.

Il Battesimo di Gesù e il nostro

La festa di oggi (Battesimo di Gesù) celebra la pubblica manifestazione del mistero di Cristo ed è anche la celebrazione del nostro Battesimo, che riceve efficacia dal battesimo di sangue del Redentore che muore sulla croce per la nostra salvezza. Rinnoviamo oggi le promesse del nostro Battesimo.

Epifania, manifestazione del Signore

L’Epifania, cara alla tradizione popolare, ci ricorda che tutte le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo. E tutto nel segno del Bambino Gesù, riconosciuto e adorato dai Magi. – Ecco perché oggi si celebra la Giornata missionaria dei ragazzi: “Guardàti dall’Amore”.

Un Bambino, re per sempre

«E’ meglio mettersi con un re, che duri per sempre!» – Servire Cristo è una vocazione per tutti: «Quando pensi a ciò che vuoi fare per il Signore, usa tanta fantasia e pensa in grande. Se i tuoi sogni rientrano nella sua volontà, Egli non soltanto li realizzerà, ma farà anche molto di più di quanto avrai pensato e immaginato!»

Curiosità dalla storia: l’origine dell’espressione “Mettere le corna”

Tutta colpa della crudeltà dell’imperatore bizantino Andronico I Comneno Le corna, nell’antichità simbolo di coraggio e virilità, oggi hanno una valenza negativa Se nel momento in cui si nomina Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano, i lettori richiamassero alla mente quella paginetta di storia studiata alle medie oppure fossero in grado di rammentarne approssimativamente il suo […]