64° Raduno Nazionale Bersaglieri

Un accoglienza affettuosa è stata riservata al Bersagliere Francesco Russo da parte del Sindaco di Palermo On. Leoluca Orlando che lo ha accolto sul Palco delle Autorità dove il Capo di Stato Maggiore Gen C.A. Danilo Errico ha donato al Reduce una medaglia personale evidenziando il merito che Russo ha acquisito al servizio della Patria.
La presenza del Presidente Nazionale dell’Associazione Bersaglieri, Gen D Marcello Cataldi ha reso il momento ancora più significativo, vista l’appartenenza di Francesco Russo alla Sezione di Trieste, tanto che il Presidente ha inteso sottolineare che la foto che lo ritrae insieme a Russo non è solo un ricordo, ma ferma un momento storico che, a distanza di 62 anni, suggella il Bersaglierismo.

L’onorata vendetta di Caterina Sorbilli

Si intitola “L’onorata vendetta” ed è il nuovo libro della collana “Narrativa inclusa” per i tipi dell’editore Giuseppe Meligrana. Si tratta di un’opera prima, scritta con bravura dalla giornalista Caterina Sorbilli, che dedica questo lavoro alla memoria del magistrato calabrese Pasquale Lo Torto, sostituto procuratore della Repubblica a Palermo.

Un tropeano alla Biennale di Palermo

Francesco Naccari a Palermo

A Palermo dal 10 gennaio è stata inaugurata la Prima Biennale Internazionale intitolata “La tradizione nell’avanguardia” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Sicilia, dai Comuni di Palermo e Monreale e dalla Provincia del capoluogo siciliano.

Morta Mimma Lupo

Il 3 gennaio 2013 alle ore 12:50 nella casa di riposo Maria Santissima del Rosario in Palermo si è spenta l’adorata Mamma dei Carabinieri. Mimma Lupo per anni è stata vicina all’Arma dei Carabinieri, prendendosi cura di tutti quei giovani carabinieri che hanno prestato servizio di vigilanza ai familiari del buon giudice Paolo Borsellino e dedicando loro attenzioni come una vera mamma usa fare con i propri figli.

Verità ancora nascoste

Palermo19 luglio 1992. È il giorno in cui il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta persero la vita in un attentato ancora apparentemente irrisolto. Strage di mafia o strage di Stato conseguenza di un patto scellerato tra mafia e Stato? Un’agenda rossa, contenente gli appunti e le verità del giudice Borsellino fu trafugata dall’auto ancora in fiamme in via D’Amelio: 17 anni dopo la strage diventa il simbolo della giornata in sua memoria, per ricordare che troppe cose vengono ancora nascoste.