Papa Francesco a Santa Giuseppina Bakhita

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Papa Francescoa Santa Giuseppina Bakhita.

Giorno 8 febbraio è stata la terza Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.  Papa Francesco ha reso omaggio a Santa Giuseppina Bakhita  (1869–1947) durante l’Udienza Generale. Da bambina venne rapita dai mercanti di schiavi, liberata diventò suora e, dopo la canonizzazione avvenuta nel 2000, è diventata simbolo del riscatto per quanti sono vittime della tratta. «Occorre fare ogni sforzo per debellare questo crimine vergognoso e intollerabile».

“Questa ragazza schiavizzata in Africa, sfruttata, umiliata non ha perso la speranza e portò avanti la fede e finì per arrivare come migrante in Europa e lì sentì la chiamata del Signore e si fece suora”.
♦ Al termine della catechesi, nel corso dell’Udienza generale dell’8 febbraio 2017, il pensiero del Papa è volato a Santa Giuseppina Bakhita, di cui la Chiesa fa memoria in questa data.
La giovane sudanese, nata presumibilmente nel 1869, finì presto tra le mani dei negrieri e girò tra il Sudan e la Turchia come schiava o come domestica.
♦ Nel 1884 arrivò in Italia, a Mirano Veneto, per prestare servizio presso una famiglia del posto. Qui conobbe la compassione dei suoi “padroni”, quindi la fede cristiana, la conversione, il battesimo e la libertà.
♦ Decise di dedicare interamente la sua vita alla preghiera. Entrata in noviziato nel dicembre 1893, fece la prima professione tre anni dopo a Verona.
♦ Si stabilì a Schio nel 1902, dove restò fino alla sua morte, avvenuta nel 1947 a causa delle conseguenze delle brutalità subite sul suo corpo quando era schiava. Spirò l’8 febbraio 1947 dopo aver esclamato “Quanto sono contenta… la Madonna, la Madonna”.
Chiamata affettuosamente “Madre moretta” dalla popolazione locale, era amata a tal punto che si pensava che Schio non avesse subito danni, durante la seconda guerra mondiale, grazie alla sua presenza.
Santa protettrice degli schiavi, la sua memoria si celebra l’8 febbraio, che è anche la Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.
Papa Francesco ha speso una parola al riguardo al termine dell’Udienza: “Incoraggio tutti coloro che in vari modi aiutano i minori schiavizzati e abusati a liberarsi da tale oppressione. Auspico che quanti hanno responsabilità di governo combattano con decisione questa piaga, dando voce ai nostri fratelli più piccoli, umiliati nella loro dignità. Occorre fare ogni sforzo per debellare questo crimine vergognoso e intollerabile”.
(fonte: zenit.org 8 febbraio 2017).

Santa Giuseppina Bakhita – Da bambina venne rapita dai mercanti di schiavi, liberata diventò suora e, dopo la sua canonizzazione avvenuta nel 2000, è diventata simbolo del riscatto per quanti sono vittime della tratta. «Occorre fare ogni sforzo per debellare questo crimine vergognoso e intollerabile» ha detto con decisione papa Francesco.

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