Parla con Lui

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Parla con Lui.

Gesù ci invita a parlare con Lui in ogni momento della nostra vita attraverso la preghiera, per vincere il nostro malessere esistenziale e ritrovare la felicità! Ma soprattutto ci invita all’incontro con Lui nella Eucaristia, adorata e ricevuta. Restare davanti a Lui, nella nudità di una preghiera silenziosa riserva grandi sorprese al nostro povero spirito. Occorre fare un po’ di pratica, con la semplicità di chi sa che nel visitare Gesù nell’Eucaristia è come andare a trovare un amico e parlargli di tutto cuore. Pregare è parlare con Lui, è entrare in contatto con il Dio nascosto in un pezzo di pane. E’ comprensibile che si trovi una certa difficoltà nell’impatto iniziale… ma poi dialogando con Lui e confidando a Lui i nostri problemi vedremo la luce: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò” (Mt 11, 28).

Una volta un giovane, che stava affondando nella cattiva strada, andò alla casa parrocchiale per parlare con il prete.
Ma il prete stava uscendo per incontrare una persona gravemente ammalata. Perciò lo condusse nella cappella interna della casa e disse semplicemente, indicando il tabernacolo: “Parla con Lui“.
Chiuse la porta della cappella e se ne andò lasciando il ragazzo solo.
♦ Il giovane sedette sul banco e, in quel silenzio, e guardava la fiammella rossa del tabernacolo… La voce del prete echeggiava nelle sue orecchie, “Parla con lui”.
Parlare di cosa? Pensava.
♦ Dopo un po’ pensò: “Beh, visto che sono qui, dirò qualcosa a Cristo”.
La prima cosa che disse fu del richiamo avuto dal prete. Egli disse a Cristo: “Mi ci è voluto tanto tempo per avere il coraggio di venire a parlare con il prete, ed ecco cosa mi fa!“.
E il dialogo prese l’avvio.
Quando il prete ritornò, quaranta minuti dopo, il giovane stava ancora “parlando a Lui”.
Il suo volto era un’altro. Era trasformato e senza ombra di ribellione: chiese al sacerdote di confessarsi.
♦ In un altro fine settimana, il giovane suonò di nuovo al campanello della canonica.
Il prete venne ed egli chiese: “Posso andare là a parlare con Lui?”
“Sì”, rispose il prete.

♥ Questa storia è stata raccontata da un prete a cui, in un incontro con i giovani, chiesero come avesse avuto la vocazione: “Avvenne lì… Mi piacque tanto “parlargli” che decisi di vivere con Lui, per sempre.
Gesù è venuto per rendere felice l’uomo, dandogli pace con se stesso, con il prossimo, con la natura e con Dio  È in Cristo che l’uomo e la donna scoprono la loro identità più profonda.

(fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Tropea (VV) – Adorazione di Gesù Eucaristia durante le Quarantore nella chiesa di San Francesco di Paola. In questa tradizionale pratica, tanto cara ai tropeani, l’adorazione e la preghiera, personale e comunitaria, è ininterrotta. Restare davanti a Lui, nella nudità di una preghiera silenziosa riserva sempre grandi sorprese al nostro povero spirito. Quante persone ricevono pace e consolazione da Colui che si è fatto nostro compagno di viaggio sulla terra e ci guida alla gioia eterna: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò” (Mt 11, 28).

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