“Passione Tropea” critica il gemellaggio.

I Consiglieri di minoranza del gruppo “Passione Tropea” hanno presentato un’interrogazione scritta

“Abbiamo appreso solo dai quotidiani locali del gemellaggio tra la nostra città e la russa Zvenigorod”

Ruffa, L'Andolina
Ruffa, L'Andolina

I Consiglieri di minoranza del gruppo “Passione Tropea” hanno presentato un’interrogazione scritta in merito all’attività di gemellaggio intrapresa dall’amministrazione comunale di Tropea con la cittadina russa di Zvenigorod, in corso di realizzazione. Circa un mese fa, infatti, una delegazione guidata dal vice sindaco ed assessore al turismo Massimo L’Andolina, dall’assessore alla Cultura Lucio Ruffa e dal presidente della sezione Turismo di Confindustria Giuseppe Macrì, accompagnato dalla consorte, hanno fatto ritorno da una trasferta in Russia proprio per intavolare rapporti amichevoli con la cittadina su indicata in vista di possibili accordi commerciali e culturali. Evidentemente l’opposizione in seno al Consiglio Comunale non ha colto di buon grado questa iniziativa di cui pare gli stessi componenti non fossero stati informati.
L’interrogazione inoltrata al sindaco Gaetano Vallone così ha inizio: “Abbiamo appreso solo dai quotidiani locali del gemellaggio tra la nostra città e la russa Zvenigorod. Cosa questa gravissima, considerato che, sarebbe stato necessario, prima di decidere se porre in essere, o no, il gemellaggio, discuterne in Consiglio Comunale, sottoponendo previamente in visione ai consiglieri lo schema del protocollo d’intesa che si sarebbe andati a sottoscrivere, e, soprattutto informando il Consiglio, mediante una relazione dettagliata dell’Assessore competente, sulle ragioni del gemellaggio e la sua convenienza, così da consentire al Consiglio stesso una scelta consapevole. Invece, il tutto è avvenuto con avventatezza, senza valutare i risvolti della medaglia”.
Le critiche mosse a questa scelta “avventata” sono tante a partire dalle motivazioni che hanno indotto la maggioranza ad intraprendere questo gemellaggio: “Sulle finalità del gemellaggio non è dato sapere, considerato che non emergono neanche dal protocollo di intesa siglato, del cui contenuto, si badi, abbiamo appreso solo grazie al Gazzettino di Zvenigorod; infatti, il Consiglio Comunale non solo non è stato coinvolto nella scelta, ma non ne è stato informato nemmeno successivamente. Detto protocollo di intesa è oltre modo generico, e ciò ci spinge a ribadire, ancora con maggiore forza, l’incomprensibilità e la gravità di quanto sottoscritto. Peraltro, a quanto si legge su internet sulle ragioni del gemellaggio non siamo i soli ad essere, per così dire, stupiti e contrariati per quanto accaduto”.
Effettivamente su questo sito russo i commenti non sono dei più positivi e rosei, critiche vengono mosse al primo cittadino di Zvenigorod anche dai cittadini da lui amministrati; parrebbe, infatti, che il primo cittadino russo in qualità di imprenditore abbia interessi diretti ad investire sul nostro territorio aldilà delle affinità culturali, storiche ed economiche che due cittadine in procinto di gemellarsi dovrebbero avere.
L’opposizione invece rincara la dose e nell’interpellanza fa presente che: “Oggi Tropea si ritrova ad essere gemellata con una cittadina russa di meno di 13.000 abitanti con la quale non ha assolutamente niente in comune e della quale non conosciamo nemmeno la storia. Inoltre, siamo molto scettici sui vantaggi, in termini di presenze turistiche, che la nostra città potrebbe trarre da questo gemellaggio. Né abbiamo compreso, perché neanche questo è stato specificato dall’amministrazione comunale, quante persone di Zvenigorod, che peraltro ha meno di 13.000 abitanti, in termini approssimativi, potrebbero scegliere Tropea come meta delle proprie vacanze; né sappiamo che target di turismo potrebbe generarsi”.
Per finire l’opposizione rimarca le parole lette su questo web russo, stranamente considerato più del solito e non demonizzato come in altre occasioni e per altri siti e blog di internet, riferendo che Tropea nonostante affondi le sue radici nel mito venga definita da non si sà chi “un luogo che non ha storia”, per poi chiedere conto della presenza tra i delegati alla visita in terra russa del presidente di Confindustria e della sua signora e di chi abbia sostenuto i costi del viaggio.
“Mentre Portofino si è gemellata con Palma di Maiorca e a Taormina si discute sull’opportunità di gemellarsi con Miami, la Sua amministrazione si gloria di aver gemellato la nostra Tropea niente meno che con Zvenigorod. Nessuno era mai arrivato a tanto. Pertanto, vista l’importanza della questione, Le chiediamo di relazionare per iscritto, ed in tempi brevi, rispondendo con la massima precisione su tutti i punti esposti”.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli

Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.