“Passione Tropea” scrive al Sindaco Vallone

Gli amministratori devono essere un esempio per i cittadini.

Il silenzio in cui si è trincerata l’amministrazione lascia presagire un nuovo caso che rischia di far degradare Tropea da “perla del Tirreno a barzelletta d’Italia”.

Il capogruppo di "Passione Tropea" Adolfo Repice - foto Libertino
Il capogruppo di "Passione Tropea" Adolfo Repice - foto Libertino
Il gruppo consiliari di Minoranza “Passione Tropea”, torna sul tema della nota questione dell’omesso pagamento dei tributi comunali da parte di sei componenti dell’amministrazione Vallone. Sostenendo che fosse giunta voce che Equitalia SUD s.p.a. abbia richiesto agli Uffici comunali informazioni in merito a componenti dell’amministrazione, per appurare se questi risultassero creditori di somme nei confronti dell’Ente, la minoranza consiliare ha dunque chiesto al Sindaco Vallone accertamenti in merito ad eventuali debiti. Nel caso di reale sussistenza di questi presunti debiti, la minoranza ha chiesto di “conoscere con urgenza i provvedimenti che il sindaco ha ritenuto o ritiene di dover adottare” in quanto “ il sindaco ha il dovere di porre in essere tutti gli accertamenti e assumere tutte le iniziative volte a tutelare l’onorabilità dell’Ente e della cittadina che amministra.” Infine, il gruppo consiliare “Passione tropea” evidenzia un punto di critica nei confronti del “silenzio in cui si è trincerata l’amministrazione” e che secondo i consiglieri di minoranza rischia “di far degradare Tropea da “perla del Tirreno a barzelletta d’Italia”.

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