Peccato e perdono

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

044a-peccato-perdono

Peccato e perdono.

Una breve, piccola storia per riflettere su come Dio ha desiderio di agire sui nostri peccati: non importa quante volte manchiamo, quanto piuttosto quante volte vogliamo essere davvero perdonati. Il perdono che si  riceve rinnova, se esso trova in noi la disposizione ad essere rinnovati.

Era un pomeriggio piovoso e una signora stava percorrendo in auto una delle strade principali della città, facendo particolare attenzione, poiché la strada era bagnata e scivolosa.
All’improvviso, il figlio seduto sul sedile accanto, disse:
– Sai mamma, sto pensando a una cosa.
La donna era curiosa di sapere quello che aveva scoperto con la sua testolina il bambino di sette anni.
– Cosa hai pensato?
Spiegò il bambino:
– La pioggia è come il peccato, e i tergicristalli sono come Dio, che spazza via i nostri peccati.
Superato lo stupore, la mamma chiese:
– Hai notato che la pioggia continua a cadere? Cosa significa, secondo te?
Il bambino non esitò un attimo a rispondere:
– Noi continuiamo a peccare e Dio continua a perdonarci.
Non esiste nessun libro dove vengono annotati i peccati. Dio non conserva nessun registro, nessun catalogo.
Egli ci vede nel momento presente e ci avvolge con un amore incondizionato.
Se il suo amore incontra la nostra buona disponibilità, vi sarà grande festa!
(fonte: Frate Indovino, web).

Non importa quante volte manchiamo, quanto piuttosto quante volte vogliamo essere davvero perdonati. Il perdono che si  riceve rinnova, se esso trova on noi la disposizione ad essere rinnovati.
Non importa quante volte manchiamo, quanto piuttosto quante volte vogliamo essere davvero perdonati. Il perdono che si riceve rinnova, se esso trova on noi la disposizione ad essere rinnovati.
Condividi l'articolo