Per costruire una società migliore, “Sulle Orme di Don Peppe Diana”

Patì sotto il peso delle mafie

Un’atmosfera ricca di riflessione e di profondi temi sociali

SulleOrmeDiDonPeppeDianaDiffondere la testimonianza di Don Peppe Diana per costruire una società migliore: è stato esattamente questo il tema centrale dell’incontro “Sulle Orme di Don Peppe Diana”. Svoltosi nel pomeriggio del 22 marzo, presso l’Oratorio Parrocchiale di Santa Domenica di Ricadi, l’appuntamento è stato arricchito dall’adesione convinta di numerosi cittadini e associazioni locali. In un’atmosfera ricca di riflessione e di profondi temi sociali, il parroco Don Camelo Furchì ha introdotto l’evento concentrandosi sul nobile percorso intrapreso da Don Peppe Diana. Il suo intervento è stato inoltre avvalorato da una lettura del libro: “Patì sotto il peso delle mafie – Via Crucis in memoria di tutte le vittime di mafia”; opera scritta da Don Tonino Palmese in collaborazione con l’Associazione Libera. A seguire è stato proiettato il film – documentario “Non Tacerò”, prodotto da Rai Storia e trasmesso per la prima volta in occasione del ventennale della morte di Don Peppe. Attraverso la proiezione sono state proposte una serie di rare interviste che furono rilasciate nel 1994 dai giovani di Casal di Principe. Quegli stessi giovani che non hanno mai smesso di difendere la parola del parroco casertano. Appena terminato il documentario, è stato dato spazio a uno speciale momento poetico. La giovane attrice Noemi Di Costa ha declamato con straordinaria carica emotiva il testo della poesia “21 emozioni per Don Peppe”, scritta da Pasquale Scordamaglia e composta non a caso da ventuno versi. Ventuno, infatti, sono anche le primavere che si sono susseguite da quel triste 19 marzo 1994. Molto efficace è stato anche l’intervento del Dott. Bruno Pisani, psichiatra e Presidente dell’Associazione Mi.pi.aci Onlus. Prendendo spunto dalla vicenda di Don Peppe Diana, quest’ultimo si è soffermato molto sulla mansione dell’educatore che diventa punto di riferimento desiderabile per i giovani. All’incontro hanno attivamente preso parte molteplici realtà e associazioni del territorio. Nel dettaglio, si è registrata la presenza dei seguenti sodalizi: Associazione “Amici del Mare”, Associazione “LaboArt di Tropea”, Associazione “Generazione Speranza”, Circolo AUSER di Santa Domenica di Ricadi, Associazione “Tropea Onde Mediterranee”, Associazione “Il Cielo”, Avis Comunale di Tropea, Associazione Onlus Mi.pi.aci di Vibo Valentia, Associazione socio – culturale “Anthropos”. All’evento hanno preso parte, inoltre, Fernando Surano e Caterina Laria, due dei Capi Scout appartenenti allo storico Gruppo Scout “Tropea 1”. Moderato da Sergio Camporeale, il convegno è proseguito con un interessante dibattito finale. A riempire di significato il dibattito si sono aggiunti una serie d’interventi tra cui quello offerto da Caterina Forelli (Presidente dell’Avis Comunale di Tropea) e quello dell’Avvocato Ottavio Scrugli (Presidente dell’Associazione culturale Anthropos). Sergio Camporeale, invece, ha sviluppato una profonda riflessione sul bisogno di saper riconoscersi in Cristo per modificare gli aspetti negativi della società odierna. Alquanto prezioso è stato l’aiuto offerto dai bambini dell’Oratorio Parrocchiale. Per l’occasione, infatti, hanno preparato uno striscione per Don Peppe che, con spirito di assoluta condivisione, è stato attaccato presso il cancello dell’oratorio. Nello striscione si leggeva la simbolica e coraggiosa frase: “Per amore del mio popolo non tacerò”. I giovani promotori dell’incontro esprimono un sincero e sentito ringraziamento nei confronti del parroco Don Carmelo Furchì e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. L’impegno etico e sacerdotale di Don Peppe Diana non svanirà mai dai nostri cuori.

Oratorio Parrocchiale di Santa Domenica di Ricadi

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