Per quelli che non hanno ragione

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

307a-legge

Per quelli che non hanno ragione.

Il Giubileo che si avvia alla conclusione ci ha messo davanti agli occhi il mondo degli esclusi e degli emarginati. Ci sono quelli che non hanno (mai) ragione e il mondo continua a girarsi dall’altra parte. Ma… per chi è venuto il Messia? Cristo ha detto: “Non sono venuto per condannare, ma per salvare i peccatori”. Spesso la Legge schiaccia e la “corretta, ma intransigente politica” ruba i diritti dei più deboli… Ma la Misericordia salva. – Ecco una simpatica storia ebraica.

♦ Un giovane ebreo aveva preso moglie; amava la moglie, ma il suo atteggiamento era po’ distratto circa le tante cose da osservare.
♦ In nome della Legge, il suocero disse al rabbino che bisognava fare qualcosa e ambedue costrinsero il giovane genero al divorzio contro la sua volontà, perché alcuni suoi atteggiamenti andavano contro la Legge. Gli fu richiesto (con obbligo) di divorziare: il poverino amava la moglie… ma fu costretto… per dovere di Legge. Ne morì morire prematuramente di disperazione e di miseria.
♦ Quando il Messia verrà a giudicare, il disgraziato, che in vita era un pio ebreo, intenterà processo contro il suocero e il rabbino, colpevoli della sua morte prematura.
Il primo dirà: – Ma io ho obbedito al rabbino.
Il rabbino dirà: – Ed io ho obbedito alla Legge.
E il Messia dirà: – Il suocero ha ragione; il rabbino ha ragione e la Legge ha pure le sue ragioni.
Poi abbraccerà il giovane querelante e gli dirà:
– Che cosa c’entro io con loro? Io sono venuto per quelli che non hanno ragione. Entra con pieno diritto nella gioia del tuo Signore!
(da un racconto ebraico).

La Legge è fatta per l'uomo... ma molte con le sue tortuosità finisce con schiacciarlo. E si rimane fortemente indignati dinanzi a certe situazioni che umiliano la dignità del più decole. Eppure i Profeti hanno gridato forte a nome di Dio."Misericordia io voglio!"
La Legge è fatta per l’uomo… ma molte con le sue tortuosità finisce con schiacciarlo. E si rimane fortemente indignati dinanzi a certe situazioni che umiliano la dignità del più decole. Eppure i Profeti hanno gridato forte a nome di Dio.”Misericordia io voglio!”
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