Per salvare il mondo bisogna salvare l’uomo.

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

242a-MTeresa

Per ricostruire il mondo
bisogna ricostruire l’uomo.

Una storia abbastanza conosciuta ed usata anche da predicatori in chiesa (io stesso l’ho sentita raccontare più volte dal P. Antonio Jacovino missionario redentorista). La sua verità è ineccepibile, ma troppo spesso ignorata.
Madre Teresa di Calcutta, proclamata santa ieri, ha testimoniato che ciò è ancora possibile. Ma occorre prenderne coscienza e soprattutto convertirsi all’azione di risanamento.

♦ Un bambino ed il suo papà erano seduti in treno. Il viaggio sarebbe durato un’ora circa. Il padre si siede comodamente e si mette a leggere una rivista per distrarsi.
Ad un certo punto il bambino lo interrompe e domanda: “Cos’è quello, papà?”. L’uomo si volta per vedere quello che gli aveva indicato il bambino e risponde: “E’ una fattoria.”
Incomincia di nuovo a leggere quando il bambino gli domanda un’altra volta: “Quando arriveremo, papà?”. Il padre gli risponde che manca ancora molto.
Aveva di nuovo cominciato a leggere la sua rivista quando un’altra domanda del bambino lo interrompe e così per altre volte.
♦ Il padre infastidito cerca la maniera di distrarre il bambino. Vede sulla rivista che stava leggendo la figura del mappamondo, la rompe in molti pezzetti e li dà al figlio invitandolo a ricostruire la figura del mappamondo. Poi siede soddisfatto sul suo sedile, convinto che il bambino sarebbe stato occupato per tutto il resto del viaggio.
♦ Aveva appena cominciato a leggere di nuovo la sua rivista quando il bambino esclama: “Ho finito!” – “Impossibile! – ribatte il padre – Non posso crederci! Come hai potuto ricostruire il mondo in così poco tempo?” (Infatti il mappamondo era stato ricostruito perfettamente) – “Come hai potuto ricostruire il mondo così rapidamente?”
♥ Il bambino risponde: “Non non ho guardato al mappamondo…. dietro al foglio c’era la figura di un uomo, HO RICOSTRUITO L’UOMO E IL MONDO SI E’ AGGIUSTATO DA SOLO!”

Il mondo sarà aggiustato solo quando gli uomini saranno aggiustati,
ossia saranno leali ed onesti

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Le parole di Papa Francesco su Madre Teresa.
Papa Francesco ha pronunciato la formula di canonizzazione e iscritto nell’albo dei santi madre Teresa di Calcutta, al secolo: Gonxha Agnes Bojaxhiu (1910-1997), affinché “il mondo intero possa contemplarla”.
Il Papa ha letto la formula in latino e subito dopo c’è stato un applauso da parte dei fedeli, in una piazza San Pietro gremita.
“Quanti si pongono al servizio dei fratelli, benché non lo sappiano, sono coloro che amano Dio”. Madre Teresa si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della Terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini, dinanzi ai crimini, della povertà creata da loro stessi.
La misericordia è stata per lei il ‘sale’ che dava sapore a ogni sua opera, e la ‘luce’ che rischiarava le tenebre di quanti non avevano più neppure lacrime per piangere la loro povertà e la loro sofferenza”.

"Quanti si pongono al servizio dei fratelli, benché non lo sappiano, sono coloro che amano Dio". Madre Teresa si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato,
“Quanti si pongono al servizio dei fratelli, benché non lo sappiano, sono coloro che amano Dio”. Madre Teresa si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato (Papa Francesco).
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