Pescatori e WWF per le tartarughe

Recuperata una Tartaruga in difficoltà

Una famiglia di pescatori di Tropea protagonista del gesto

Alcuni pescatori di Tropea sono stati i protagonisti di un grande gesto di civiltà e di amore verso il mare, tanto da meritare il plauso del WWF Calabria che da anni persegue lo scopo di sensibilizzare l’intera categoria dei lavoratori del settore verso i temi della difesa delle specie protette e dell’ecoregione Mediterranea. La famiglia Gallisto, papà Vito e i figli Giovanni, Francesco e Vincenzo, mentre erano impegnati in una battuta di pesca a circa quattro miglia al largo di Tropea, si sono accorti della presenza in mare di una Tartaruga in evidente stato di denutrizione e deperimento generale causati dall’ingestione di un amo da palamito, tant’è che buona parte del filo di nylon fuoriusciva dalla bocca del povero animale.Da qui la decisione di recuperare il rettile in difficoltà e di recarsi subito in porto per avvisare il Comandante dei Vigili Urbani di Tropea, Giovanni Pugliese da cui partiva la segnalazione per il responsabile del Progetto Tartarughe dell’associazione ambientalista, Pino Paolillo. Dopo il trasporto a Vibo Marina, presso la locale Capitaneria di Porto, la Caretta caretta è stata trasferita preso la Riserva Marina di Capo Rizzuto per essere sottoposta alle cure del caso.
“Il gesto dei pescatori di Tropea – ha detto l’ambientalista – riveste un particolare significato perché solo grazie alla loro collaborazione si può sperare di offrire un valido contributo al programma di conservazione di questi animali a rischio”.
Purtroppo sono migliaia e migliaia le Tartarughe che ogni anno muoiono miseramente a causa delle catture accidentali, ma basterebbe davvero poco, come la Famiglia Gallisto ha dimostrato più volte, per salvare uno di questi preziosi abitanti del mare. Per ringraziare tutti i componenti del peschereccio che hanno preso parte all’operazione “Caretta”, il WWF ha offerto la t-shirt del Progetto Tartarughe. Insomma un esempio da imitare se si vuole costruire un futuro in cui ci siano ancora le Tartarughe a popolare i nostri mari.

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