Portare amore dove non ce n’è

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Portare amore dove non ce n’è.

Tutti vorremmo trovare l’ambiente ben riscaldato o ben refrigerato al punto giusto. Pochi pensano che per riscaldare o refrigerare l’ambiente occorre l’opera dell’uomo che manovra correttamente le relative macchine. Quante volte sia stati tentati di gettare via un calorifero perché non non funzionava bene? E invece eravamo noi a non manovrare correttamente. – E quante volte siamo stati tentati di mandare all’aria una relazione comunitaria o familiare perché non riuscivamo a raddrizzarla? E invece eravamo noi a non capire il percorso giusto. Ecco una semplice storia che (forse) ci aiuterà ad aggiustare il tiro.

Un radiatore che non funziona
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Prima di disfarsi del radiatore appena comprato, Mario, protestando informa l’idraulico: non funziona, non si scalda e non riscalda.
L’idraulico lo vuole vedere. Scopre che il problema non è il radiatore, ma la valvola di allacciamento alla caldaia.”.
Fortunatamente Mario si è convinto e lo installa nuovamente, facendo attenzione a manovrare correttamente la valvola, secondo le istruzioni ricevute…
Una meraviglia. Il radiatore non doveva per nulla essere radiato, ma, a pieno diritto, riconquistare il suo posto in casa.
Agganciato bene alla caldaia, da freddo ghiaccio che era, in pochi minuti diventava così bollente che in casa arrivava primavera.

Questa storia la raccontai al mio amico Stefano. Stava lasciando il convento: “Nessuno mi ama, non ha senso la mia vita; in convento soffro la solitudine e la freddezza dei rapporti; sono in una comunità perfetta, ma glaciale; me ne vado. Tu che mi dici?”
In confidenza, così gli risposi: “Non ti domando se sei al caldo o al freddo. So soltanto che chi è chiamato dall’alto a fare da “radiatore” e quindi a portare calore là dove vive, è necessariamente messo in un ambiente freddo.
Prova a vedere e rivedere il sistema del tuo rapporto con Dio. Allora non solo non ti lamenterai più, ma ringrazierai il freddo dell’ambiente che ti dona la possibilità di “donare amore dove amore non c’è”.

♥♥ Se tu non sentissi il freddo all’intorno, ti mancherebbe il motivo di vita.
(Da una storia di Andrea Panont)

Dalla preghiera semplice di San Francesco d’Assisi
Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace:
Dove c’è odio io porti l’amore.
Dove c’è offesa io porti il perdono.
Dove c’è discordia io porti l’unione.
Dove c’è errore io porti la verità.
Dove c’è dubbio io porti la fede.
Dove c’è disperazione io porti la speranza.
Dove ci sono le tenebre io porti la tua luce.
Dove c’è tristezza io porti la gioia.

Chiamati a portare l’amore che non c’è, la pace che non c’è, la gioia che non c’è… Forse siamo troppo occupati a lamentarci di tutto per pensare a ciò che Dio vuole da noi.

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