Premio Tropea ai nastri di partenza

Tra gli ospiti d’onore forse Rino Gattuso

Coordinatrice della serata Maria Faragò

Il Premio “Tropea” è giunto ai nastri di partenza. È tutto pronto, infatti, per le tre serate all’insegna dei libri che il 3, 4 e 5 luglio animeranno la centralissima piazza Galluppi nel centro storico della nota località turistica della costa tirrenica. C’è chi ha già fatto notare come quest’anno, per una fortunata combinazione, il premio abbia inizio all’indomani della conclusione del più anziano Premio “Strega”, rappresentando quindi per gli addetti ai lavori quasi un continuum temporale e culturale tra i premi letterari. Ma già da tempo il giovane premio tropeano è riuscito a diventare l’occasione migliore dell’estate calabrese per parlare non solo di libri, assieme agli stessi autori, ma di tutto il mondo della cultura che ruota attorno ad essi, e questo anche grazie a chi, come il presidente di Spi Francesco Mangione, ha scommesso sulla cultura stipulando un investimento triennale con il “Tropea”.
L’originalità della manifestazione organizzata dall’Accademia degli affaticati risiede soprattutto nel fatto che, anche se solo per tre serate, a essere protagonisti saranno gli stessi lettori dei libri in gara. La formula scelta dagli organizzatori, infatti, è quella del talk-show, che riesce a creare una sorta di sinergia tra il pubblico presente in piazza e gli ospiti. Questo anche grazie ai conduttori Pasqualino Pandullo e Livia Blasi, che per l’evento si spoglieranno dei panni di giornalisti Rai per vestire quelli di padroni di casa, e dall’occhio attento della coordinatrice Maria Faragò, che seguirà il tutto dalle quinte. I tre accoglieranno nel migliore dei modi gli importanti ospiti, tra i quali spicca per popolarità il nome di Rino Gattuso, e potranno contare su di un’atmosfera musicale di tutto rispetto, grazie al maestro Sergio Coniglio al pianoforte ed ai fiati della Binghillo Blues Band, che accompagneranno le interpretazioni di alcuni brani tratti dai libri finalisti proposte dagli attori Eugenio Masciari e Pamela Muscia. Il pubblico presente in piazza, inoltre, si ritroverà anche quest’anno avvolto da una sorta di “abbraccio” culturale, grazie ai “Gazelibro”, presenti ai lati del palco, presso i quali si potranno sfogliare i libri di cui si parlerà al Premio e si potrà entrare in contatto con le esperienze portate da alcuni editori calabresi reduci dalle importanti fiere del libro di Torino e Napoli. Saranno poi tutti presenti gli autori dei tre libri finalisti: Carmine Abate, con il suo “Gli anni veloci”, Mario Desiati, con “Il paese delle spose infelici”, e Paolo Di Stefano, con “Nel cuore di chi ti cerca”. A scegliere questi libri è stata una giuria tecnico-scientifica presieduta dalla giornalista del Corriere della Sera Isabella Bossi Fedrigotti, già presidente, dal 2005, del Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario italiano.
Il giudizio finale spetta ora ad una giuria popolare ed alla giuria dei sindaci calabresi. Sono stati infatti ben 409 i primi cittadini di Calabria a ricevere i tre libri finalisti al Tropea e il loro voto verrà ora raccolto dal Consorzio Asmez, che provvederà a comunicare i dati al segretario del premio, l’editore Giuseppe Meligrana, al quale spetterà ora il compito di sommare i voti delle due giurie e decretare così il vincitore assoluto. L’ufficio stampa del premio verrà curato dall’agenzia di servizi “La Bottega editoriale” di Fulvio Mazza, mentre ogni altro dettaglio potrà essere reperito sul sito ufficiale della manifestazione (www.premioletterariotropea.org).

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Francesco Barritta
Francesco Barritta
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.