Premio Tropea: buona la seconda!

È trascorso anche il secondo appuntamento per il Premio nazionale letterario “Città di Tropea – Una regione per leggere”.
Nel “salotto” di largo Galluppi, continuano ad avvicendarsi personaggi noti del panorama culturale nazionale. Protagonisti sono stati i libri, ed in particolare la terna dei finalisti: Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio, edito da Sellerio; Prima esecuzione, di Domenico Starnone, edito da Feltrinelli; La mano che non mordi, di Ornela Vorpsi, edito da Einaudi.
Ancora una volta i conduttori, Pasqualino Pandullo e Livia Blasi, hanno accolto i loro ospiti, presentandoli al folto pubblico, intervenuto per assistere al grande evento cultural-mondano. L’atmosfera è stata garantita dal pianoforte di Sergio Coniglio.

Seconda serata: il parterre degli ospiti
Primo ospite Domenico Starnone, uno dei tre scrittori finalisti del Premio “Tropea”, introdotto dall’interpretazione di Rosanna Colace di alcune pagine del suo intrigante Prima esecuzione, romanzo che narra le vicende del professor Domenico Stasi intrappolato in una storia in cui niente è ciò che sembra e nella quale persino il suo ruolo sembra incerto. Presenti, tra il pubblico, anche Ornela Vorpsi e Gianrico Carofiglio, che nella serata del 4 luglio, avevano già “detto la loro”.
Ospite l’altra padrona di casa, in un certo senso, del Premio, il presidente della giuria tecnico-scientifica Isabella Bossi Fedrigotti; Carmen Lasorella, già inviata Rai, attualmente Direttrice di Tele San Marino e autrice, tra gli altri, di Verde e zafferano. A voce alta per la Birmania (Bompiani); Stenio Solinas, giornalista e fine intellettuale, autore tra l’altro di Vagamondo (Edizioni Settecolori); Pierfranco Bruni, autore di numerosi libri tra cui Cesare Pavese, il mare, le donne e il sentimento tragico; Annachiara Valle, giornalista e autrice di Parole, opere e omissioni. La chiesa nell’Italia degli anni di piombo (Rizzoli); Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Scopelliti assassinato a Campo Calabro nel 1991 e portavoce del movimento “…E adesso ammazzateci tutti”.
Accanto a Rosanna, Antonio Prestifilippo, giornalista e scrittore, autore di Morte di un giudice solo (Città del Sole), libro che ripercorre proprio la storia di Scopelliti, attraverso indagini e testimonianze raccolte dall’autore.
Commovente e intenso il ricordo di Sharo Gambino condiviso da Vito Teti (antropologo e Assessore alla Cultura della Provincia di Vibo Valentia) e Marinella Gambino, figlia dello scrittore scomparso.
Altri ospiti sono stati: Cristina Segura Garcia, Console onorario di Spagna per Calabria e Basilicata; Antonio Pugliese, docente universitario e scrittore, autore di 1943-1945. Mio padre nel lager (Armando Siciliano editore); Francesca Viscone, giornalista e scrittrice, autrice de La globalizzazione delle cattive idee (Rubbettino); Antonia Lanucara, Presidente commissione regionale per le Pari opportunità; Nicodemo Librandi, imprenditore vitivinicolo; Carmensissi Malferà, giornalista e saggista, autrice di Le verità di Piedigrotta (Hodigitria); Giuseppe Meligrana, editore e Segretario dell’“Accademia degli Affaticati”. Numerosi i giornalisti di testate nazionali tra cui Il Giornale, L’Avanti, Il Tempo e l’Ansa.
Per il premio binario “Federica Monteleone” nella sezione “Giornalismo” sono stati premiati ex aequo Marzia Mancuso con l’articolo Weekend all’italiana e Luciano Brizzi con Essere giovani, entrambi del Liceo Scientifico di Vibo Valentia “Giuseppe Berto”.
A premiarli Giuseppe Soluri, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria.

Segue programma dell’ultima serata:

domenica 6 luglio interverranno:
Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista e scrittrice
Domenico Starnone, scrittore finalista Premio Tropea 2008
Ornela Vorpsi, scrittrice finalista Premio Tropea 2008
Gianrico Carofiglio, scrittore finalista Premio Tropea 2008
Giovanni Latorre, Rettore Università della Calabria Cosenza
Tullio Barni, delegato dal Rettore dell’Università Francesco Saverio Costanzo per la Cultura
Massimo Giovannini, Rettore Università Mediterranea Reggio Calabria
Domenico Nunnari, Vicedirettore Tgr Rai
Domenico Cersosimo, Vicepresidente Regione Calabria
Francesco De Nisi, Presidente Provincia Vibo Valentia
Domenico Arena, Presidente Confindustria Vibo Valentia
Francesco Pinto, Presidente Consorzio Asmez
Intermezzo musicale: Kameliya Naydenova (violinista) ed Emilio Aversano (pianista) eseguiranno Introduzione e Rondò capriccioso di Camille Saint-Sæns.

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