Presentate ufficialmente le due opere “Il fiore dell’Apocalisse” e “Stelle binarie”

Alessio De Fazio e Valeria Siclari alla finalissima nazionale

A Tropea la proclamazione dei finalisti regionali del premio letterario “La Giara”

A Tropea la proclamazione dei finalisti regionali del premio letterario "La Giara" - foto Libertino
A Tropea la proclamazione dei finalisti regionali del premio letterario “La Giara” – foto Libertino

Ad accedere alle fasi finali della III edizione del Premio letterario nazionale “La Giara”, promosso dalla Rai in collaborazione con il Laboratorio di scrittura creativa di Rai Eri, Alessio De Fazio con “Il fiore dell’Apocalisse” e Valeria Siclari con “Stelle binarie”. Presentati ufficialmente nella sala del Museo diocesano di Tropea le due opere vincitrici. Ad annunciare i finalisti calabresi, il direttore della sede regionali Rai per la Calabria, Demetrio Crucitti, affiancato al tavolo dei relatori dal coordinatore Luigi Michele Perri, referente del Premio per la sede regionale della Rai, il sub Commissario Prefettizio del Comune di Tropea Domenico Fuoco, la Dirigente Scolastica Beatrice Lento, Franco Pancallo, studioso locrese, che ha relazionato sulle opere prese in esame dalla giuria e dal suo presidente regionale, Franco Crispini, professore ordinario di Storia della filosofia all’Università della Calabria e già preside della facoltà di Lettere dello stesso Ateneo. “La proclamazione – ha detto Crucitti – indica con parità di merito due opere considerate degne di essere analizzate dalla giuria nazionale. Il testo di De Fazio si muove in ambientazione accademica, intrigante e suggestiva, dai contenuti simbolici che ricordano il grande Umberto Eco, e l’opera presenta un carattere fortemente culturale della narrazione. Il testo di Valeria Siclari, invece, si distingue per la sua narrazione fluida, ricca di belle immagini, di emotività e di entusiasmi conoscitivi, espressione intima su un linguaggio chiaro e molto coinvolgente”. “La Calabria è in prima fila in questo Premio prestigioso – aveva anticipato Perri – Siamo tra le prime regioni per opere pervenute in rapporto alla popolazione, per l’impegno, la partecipazione e l’attenzione dell’opinione pubblica verso questo riconoscimento a carattere nazionale. Si tratta di numeri abbastanza importanti, molti giovani si avvicinano con i loro scritti al Premio, dimostrando un’ottima capacità di espressione e competenza culturale. Il concorso è rivolto ai giovani dai 18 ai 39 anni ed offre un palcoscenico importante ad opere inedite”.

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Caterina Sorbilli
Caterina Sorbilli

Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria nell’elenco pubblicisti.