Consiglio del 10/aprile/2010

Riceviamo e pubblichiamo

Noi sottoscritti Consiglieri comunali

“Uniti per la rinascita – con Vallone sindaco”

Egr.
Sig. Sindaco

Spett.le
Consiglio Comunale

Egr.
Sig. Segretario Comunale

E p.c.
Sig. Prefetto di Vibo Valentia , Dott.sa Luisa Latella

Oggetto: Consiglio comunale del 10 aprile 2010

Noi sottoscritti Consiglieri comunali significhiamo quanto segue:

Le gravi irregolarità riscontrate nelle operazioni di scrutinio, molte delle quali da addebitarsi, nella migliore delle ipotesi, a negligenza ed imperizia di alcuni presidenti di sezione, inficiando la validità del risultato scaturito dalle urne, delegittimano il Consiglio comunale nei termini in cui si è andato a delineare. Per tale motivo, dopo una attenta riflessione e lunga discussione, abbiamo deciso unanimemente di non partecipare alle sedute di Consiglio comunale fintanto che il Tribunale Amministrativo Regionale non dipanerà ogni dubbio in merito alle operazioni di scrutinio così da dare, eventualmente, legittimazione a quella che oggi è, a nostro avviso, un’assemblea abusiva perché non fondata su una valida ed effettiva maggioranza popolare. Per motivi di opportunità non ci intratteniamo sugli aspetti specifici che ci convincono della fondatezza delle nostre doglianze e che siamo certi condurranno ad un ribaltamento del dato elettorale apparentemente favorevole alla lista avversaria. Segnaliamo solo come l’illegittima esclusione dei nostri rappresentanti di lista dalle operazioni di scrutinio abbia minato alla trasparenza e regolarità dello spoglio. Ricordiamo, infatti, che, ai sensi di legge, i presidenti di seggio avrebbero dovuto esaminare la regolarità delle designazioni dei rappresentanti di lista all’atto della consegna dei relativi moduli provvedendo, in caso di riscontrate irregolarità, all’immediata segnalazione così da consentirne la sanatoria. Nello specifico, per come è noto, è avvenuto che tutti i presidenti hanno ammesso, all’atto della designazione, i nostri rappresentanti alle operazioni elettorali annotandoli nei relativi registri, quindi, solo al termine delle operazione di voto, alla loro illegittima ed arbitraria esclusione soddisfacendo supinamente la semplice segnalazione/richiesta dei rappresentanti della lista “Passione Tropea” evidentemente riottosi al detto “aria pulita non teme tuono”.        Intendiamo, al contempo, rassicurare la Città tutta, ed in particolare la metà dei concittadini che ci hanno dato fiducia onorandoci del loro consenso, sullo svolgimento dell’attività politica propria dell’opposizione. L’astensione dalle sedute di un Consiglio che consideriamo allo stato abusivo, non significherà, infatti, abdicare dal nostro ruolo di controllo e di pungolo dell’attività di quella che attualmente si presenta come maggioranza di governo.  Vigileremo, pertanto, sull’attività amministrativa senza fare  sconti passando al setaccio ogni singolo atto. Al contempo garantiamo all’attuale maggioranza sub iudice che la nostra non sarà un’opposizione strumentale e sterile ma finalizzata all’interesse superiore dell’intera comunità e, per tale motivo, non esiteremo ad offrire la nostra collaborazione qualora ciò corrisponda al bene della nostra amata Tropea.

Infine, comunichiamo la costituzione del gruppo “Uniti per la Rinascita” designando quale capogruppo l’avv. Roberto Scalfari e quale vice il dott. Mario Sammartino.

Sicuri che la bontà della nostra protesta politica verrà compresa dalla cittadinanza, porgiamo distinti saluti.

Tropea, lì 9 aprile 2010

Gaetano Vallone

Scalfari Roberto

Mario Sammartino

Massimo L’Andolina

Giuseppe De Vita

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino
Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.

2 thoughts on “Consiglio del 10/aprile/2010”

  1. Durante i suoi dieci anni di Amministrazione espressi più volte, da tropeano emigrato in lombardia,il mio apprezzamento al Sindaco
    Vallone per la sua capacità amministrativa e la mia stima per l’uomo Gaetano. Oggi, letta la lettera con cui annuncia la diserzione dal
    Consiglio comunale, mi sento offeso e tradito come i molti Tropeani che, sicuramente in buona fede, alle elezioni hanno fatto anche scelte diverse.La risoluzione degli annosi problemi di Tropea passa attraverso una città coesa e non una città traumaticamente spaccata
    in due. Se legittimo è il ricorso al TAR da parte del prof. Vallone,
    è irresponsabile e irreverente il gesto di non presentarsi in Consiglio, acuendo rancori personali e politici che peseranno negativamente sulla gestione della cosa pubblica tropeana.
    Non mi sento di rinnovare la stima all’uomo Gaetano a meno che, smettendo di comportarsi da marchese del grillo, si presenti in Consiglio comunale ad onorare l’impegno preso con tutti i Tropeani
    in attesa del responso della giustizia amministrativa.

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