Quali interventi da finanziare in materia di turismo?

Il Sindaco di Tropea Rodolico scrive

“Finanziare interventi in materia di turismo, ivi comprese quelle a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali”

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Se non ora quando?
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Se non ora quando?

A proposito del comunicato apparso nei giorni scorsi sulla stampa con il quale legittimamente l’ Associazione degli albergatori si dice preoccupata a causa del marcato calo delle prenotazioni per la prossima stagione, ma soprattutto del silenzio dell’amministrazione comunale in ordine alla programmazione della stagione estiva 2015, sono doverose alcune precisazioni.
Il gettito conseguito dall’imposta di soggiorno non è una entrata tributaria di libera spesa per l’ente impositore. Il vincolo di destinazione per “finanziare interventi in materia di turismo, ivi comprese quelle a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali” è espressamente previsto dall’ultimo periodo del comma 1 dell’art. 4 D.Lgs n. 23 del 2011. La ragione della spesa può essere, pertanto, di variegata direzione e per obiettivi specifici a sostegno e valorizzazione del prodotto turistico nei limiti e nei compiti dell’agire dell’ente locale.
Nell’imposta di soggiorno è solo determinato l’ambito di spesa e non certamente l’intervento particolare come erroneamente spesso si sostiene. L’ampiezza del vincolo di destinazione consente di andare in diverse direzioni ed in diversi ambiti, sì da consentire un adeguamento costante ed annualmente diverso alle mutate esigenze di domande di servizi ai turisti, tenuto conto delle emergenti e spesso imprevedibili esigenze locali.
La lettura attenta dell’art. 4 del D.L. n.23 del 2011 dimostra come l’imposta di soggiorno può significare un beneficio di riflesso per tutta la popolazione e non solo per quella turistica, in tema di servizi di interesse collettivo, fino a possibili interventi di riduzioni sulle addizionali IRPEF e sulle aliquote IMU, magari riferiti agli immobili delle strutture ricettive.
In buona sostanza è importante che dal bilancio si possano desumere i dati per dimostrare che il gettito dell’imposta di soggiorno viene devoluto a finanziare interventi in materia di turismo, significando altresì che “viene ad usufruire dei vantaggi connessi agli interventi non solo il turismo in senso stretto ma più in generale la fruizione della città”.
Non a caso molti Comuni turistici hanno ritenuto compatibile la destinazione degli introiti della tassa soggiorno con il sostegno dei servizi pubblici fondamentali, ritenendo funzionale e collegato al turismo anche il servizio raccolta rifiuti in concomitanza con la stagione turistica ed il maggiore afflusso dei visitatori.
In conclusione ogni intervento comportante la migliore tenuta, tutela, e salvaguardia dei beni costituenti attrattiva territoriale (beni culturali, beni ambientali, abbattimento delle barriere architettoniche, servizi per i diversamente abili, raccolta differenziata, verde pubblico, decoro urbano, approvvigionamento idrico, segnaletica stradale e turistica, pubblica illuminazione, ecc.,) in una con la maggiore efficienza dei servizi pubblici locali, sono elementi di rilievo assoluto nell’ascesa della graduatoria dell’appeal turistico di Tropea e pertanto sono i primari obiettivi da raggiungere con l’utilizzo della imposta di soggiorno.
A fronte di tutti i gravosi impegni di cui sopra, l’imposta di soggiorno introitata dal Comune di Tropea è stata meno 300.000,00 (trecentomila) euro; una cifra irrisoria rispetto alle esigenze ed alle emergenze che continuamente insorgono lungo il percorso amministrativo e sotto dimensionata alla luce delle presenze stimate.
Occorre, quindi sgombrare il campo da ogni residuo equivoco, scaturito da una interessata, maldestra e mendace interpretazione fatta circolare nella corso della stagione estiva 2014 intorno alla esclusiva utilitas della spesa che l’Amministrazione Comunale dovrebbe destinare a spettacoli, balletti e manifestazioni canore che pure hanno la loro valenza ed a cui l’Amministrazione darà ancora per l’anno 2015 il giusto e moderato apporto, rammentando che la destinazione del gettito dell’imposta è definita annualmente mediante apposita delibera del Consiglio Comunale, da approvare prima del Bilancio di Previsione.
A tale proposito l’Amministrazione Comunale proprio in omaggio alla cristallina trasparenza, anche qui ribadita ed asserita, ringrazia ancora una volta tutte le organizzazioni ed associazioni di categoria, e senza fare torto a nessuno soprattutto TROPEA EVENTI e la Pro Loco per la indispensabile collaborazione e disponibilità dimostrata nella stagione estiva 2014 e per l’essenziale ruolo di stimolo, augurandosi sempre maggiori sinergie e comunità di intenti per la crescita della nostra Tropea.

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