La terna dei finalisti del “Tropea”

Gianrico Carofiglio, Ragionevoli dubbi (Sellerio)
Domenico Starnone, Prima esecuzione (Feltrinelli)
Ornela Vorpsi, La mano che non mordi (Einaudi)

Il voto si è svolto in trasparenza, in pubblico e in diretta: i finalisti scelti da una giuria di alto livello culturale.
Ha avuto luogo oggi la scelta dei tre libri finalisti che sono così giunti sul podio del Premio letterario nazionale “Città di Tropea – Una regione per leggere”. La giuria tecnico-scientifica alla presenza del Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, in un clima di festosa serenità ha decretato la terna dei finalisti di questa seconda edizione del Premio. La città di Tropea ha risposto all’invito con grande entusiasmo, il pubblico intervenuto infatti ha assistito alla votazione in diretta partecipando con emozione.
La giornata di votazione si è aperta con il saluto del sindaco della città, Antonio Euticchio che, ringraziando gli organizzatori per l’ottima riuscita della manifestazione dell’anno precedente, ha affermato che, vista la larga partecipazione odierna, ci sono tutti i presupposti per un successo ancor maggiore.
Di rilievo anche l’intenso intervento introduttivo del Presidente Loiero. Questi ha, tra l’altro, evidenziato che il ‘Premio Tropea’ rappresenta uno di quei volti diversi e positivi della Calabria che, però, emergono poco in quanto schiacciati dalla ‘crudeltà mediatica’ della stampa nazionale e internazionale. Quella stampa che ama rappresentare la Calabria quasi solo per quegli elementi di negatività – pur presenti e da non sottovalutare assolutamente – legati soprattutto alla criminalità organizzata”.
Denso pure l’intervento di saluto di Domenico Arena, Presidente Confindustria Vibo Valentia, che ha motivato il sostegno al ‘Premio Tropea’ spiegando che una buona imprenditoria può svilupparsi solo in un “humus territoriale” fecondato da una vasta cultura.
Le tre opere che hanno incontrato il favore della giuria sono dunque state:
Gianrico Carofiglio, Ragionevoli dubbi (Sellerio) che ha ottenuto cinque voti, Ornela Vorpsi, La mano che non mordi (Einaudi) che ha ottenuto quattro voti e Domenico Starnone, Prima esecuzione (Feltrinelli ) che ha ottenuto tre voti. Analogo punteggio avevano ottenuto Gaetano Cappelli, Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo, Marsilio e Stefano Zecchi, Il figlio giusto, Mondadori. Il libro di Starnone è passato rispetto agli altri due dopo un ballottaggio che ha visto ottenere dalla giuria quattro voti a suo favore contro i tre del libro di Cappelli e i due dell’opera di Zecchi.
Oltre alla presidente Isabella Bossi Fedrigotti (fine giornalista e scrittrice, Presidente – tra l’altro – del Premio Bagutta, il più antico e prestigioso premio letterario italiano) erano presenti i seguenti giurati: Lino Daniele, giornalista pubblicista e Vice Presidente dell’Associazione Accademia degli Affaticati; Giuseppe Meligrana, giovane editore tropeano e Segretario dell’Associazione Accademia degli Affaticati; Pasqualino Pandullo, giornalista Rai, Presidente dell’associazione stessa; Giuliano Vigini, direttore di Editrice bibliografica.
Presenti anche Tullio Barni, delegato alla Cultura del Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Vincenzo Tamburino, Prorettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Francesco Kostner, Responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne dell’Università della Calabria, di Cosenza; Alessio Fabiano, delegato del giurato Mario Caligiuri docente di Comunicazione dell’Unical.
È rimasta invariata una delle opzioni più originali e vincenti della scorsa edizione: il vincitore assoluto sarà scelto dalla combinazione dei voti di 409 sindaci calabresi e da una giuria popolare composta da 41 persone tra studenti e cittadini tropeani di diversa estrazione sociale. Un modo, questo, per aiutare a diffondere, in maniera capillare e mirata la cultura della lettura che, in Calabria, sembra essere del tutto sconosciuta ai più. I sindaci, dunque, si potranno ergere a promotori, nel proprio territorio, della crescita culturale che i libri possono fornire.
La consegna dei premi finali si svolgerà il 4, 5 e 6 luglio con una pubblica manifestazione arricchita da ospiti illustri, dibattiti e altri eventi di intrattenimento e di carattere culturale. Per maggiori informazioni, soprattutto sulla passata edizione, si può consultare il sito ufficiale del Premio: www.premioletterariotropea.org/.

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