Recuperati € 75.000,00 giacenti da anni

Riceviamo e pubblichiamo

Iniziative e progetti sono in cantiere per migliorare la qualità della vita dei tropeani

L’Assessore ai Servizi Sociali (Dott. Rosalia Rotolo) - foto Libertino Dott. Rosalia Rotolo - foto Libertino
L’Assessore ai Servizi Sociali (Dott. Rosalia Rotolo) – foto Libertino Dott. Rosalia Rotolo – foto Libertino
Sono stati recuperati dall’Assessorato ai Servizi Sociali € 75.000,00, giacenti da anni. I fondi sono stati destinati in parte ai nuclei familiari con più di 4 figli del Distretto di Tropea ed una quota è servita a finanziare l’acquisto di beni di prima necessità per i minori da 0 a 18 mesi appartenenti a famiglie disagiate ed indigenti.
In questi giorni sono stati altresì sbloccati i fondi per il sociale destinati al Distretto N° 3 di Tropea (comprendenti 16 Comuni) necessari per l’avvio delle attività in favore all’assistenza alla persona e per i disabili per complessive € 394.689,00 così suddivisi: € 142.397,83 finalizzato alla tutela delle famiglie in grave disagio sociale ed un finanziamento di € 252.291.,17, destinato a prestazioni per disabili non autosufficienti. Naturalmente la cifra destinata al Comune di Tropea è solo una quota parte.
L’Amministrazione Rodolico ha rivolto, nel corso dell’anno 2015, una particolare attenzione al sociale, per migliorare la qualità della vita del cittadino attraverso un’ attenta analisi dei bisogni e dell’effettive risorse a disposizione.
Oggi, più che mai, è maturata la richiesta di una politica sociale attenta ai bisogni che hanno a che fare con la solitudine, della perdita d’identità, del deterioramento dei rapporti familiari, dalla inadeguatezza genitoriale. Tutte problematiche a cui l’Assessorato ai Servizi sociali ha cercato di dare risposte pur nelle ristrettezze dei fondi a disposizione.
Molti sono i nuclei familiari “deboli” che hanno ricevuto aiuti concreti, come la concessione gratuita dei buoni mensa, per consentire ed aiutare il processo di istruzione e l’accompagnamento dei minori a rischio di emarginazione sociale.
Il servizio sociale è chiamato a sostenere le famiglie e risolvere i problemi che le mettono in maggiore difficoltà. A tale proposito si è provveduto, durante le festività, all’acquisto di beni soprattutto a favore dell’infanzia ed a sostenere economicamente le madri nubili o in difficoltà o con un solo genitore.
Una particolare attenzione è stata rivolta all’unico presidio organizzato nel campo sociale, il Centro di Solidarietà Don Mottola, diretto da Don Ignazio Toraldo e dalla Presidente Rosaria Cortese, che lavora sulla vita affettiva, psicologica e culturale dei disabili, non legati necessariamente a problematiche economiche. A tale proposito si è intervenuto per migliorare i servizi igienici di refettorio e di cucina (cucina, rubinetteria, lavello, cappa, frigo, tavolo ecc.) dell’accoglienza con la dotazione di strumenti musicali (tastiera, batteria) per le attività ludica (mini hi-fi, lettore DVD, fotocamera, ecc.)
Si è provveduto alla stesura di un progetto per il Servizio Civile di” accoglienza e promozione culturale”, finanziato dalla Regione, ed in corso di attuazione per l’inserimento di 4 giovani nel mondo del volontariato.
E’ in corso di attuazione presso le scuole un servizio di assistenza alla comunicazione ed alla autonomia in ambiente scolastico, in favore di 7 alunni autistici, per sei ore settimanali ad alunno, con la sottoscrizione di una Convenzione con la Cooperativa Sociale Onlus Hanami, finanziata con fondi comunali.
Nell’ambito di una risposta globale ai bisogni dell’infanzia è stato riaperto, ristrutturato e modernizzato con l’acquisto di nuovi giochi il Parco di Viale Stazione.
Ed infine non è mancata l’attenzione alla comunità straniera con interventi specifichi e mirati in particolari situazioni di disagio e bisogno.
Posso affermare senza tema di smentita e con legittimo orgoglio che le attenzioni al mondo del sociale, riservate dall’attuale amministrazione, alla luce delle attività degli anni precedenti, hanno avuto una notevole accelerazione.
Altre iniziative ed altri progetti sono in cantiere per migliorare la qualità della vita del cittadino continuando nell’analisi conoscitiva dei bisogni e con un occhio alle effettive ed esigue risorse finanziarie.

L’Assessore alle Politiche Sociali
Rosalia Rotolo

Condividi l'articolo