Editoriale: Renzi venga a Tropea

CopertinaTropeaedintorni-03-2014Le scuole e l’edilizia scolastica in particolare sembrano essere uno degli argomenti principali dell’agenda politica del nuovo presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il premier italiano ha già fatto visita agli alunni di alcune scuole, da nord a sud della penisola, e ha promesso che andrà a trovare altri studenti presentandosi ogni settimana in un istituto scolastico diverso. Ottima idea, quella di ripartire dalla scuola, anche se non basta mettere in cantiere nuovi edifici. Si dovrebbero risolvere anche i problemi del precariato degli insegnanti, dei vari dirigenti scolastici vincitori di concorso privi di una sede (a fronte di tante reggenze) e della carenza cronica di personale (soprattutto quello necessario per la pulizia). Ma tralasciando il bicchiere mezzo vuoto e pensando piuttosto a quello mezzo pieno, cioè le buone intenzioni di Renzi, l’auspicio degli abitanti di Tropea non può essere altro che quello di vedere presto il primo ministro raggiungere le scuole della cittadina tirrenica, per toccare con mano la situazione di gravità in cui versano. Parlo delle scuole di ogni ordine e grado, da quelle dell’infanzia alle primarie, alle secondarie di primo grado e, purtroppo, ad alcuni indirizzi dell’istituto di istruzione secondaria di secondo grado. Venga pure Renzi e inserisca personalmente la città di Tropea tra quelle destinatarie degli interventi statali rivolti a far fronte alle emergenze dell’edilizia scolastica.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta

Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.